Milazzo, 23 dicembre 2025 – Anche quest’anno, nel pieno delle feste natalizie, il Porto di Milazzo ha ospitato l’appuntamento con il Welfare della Gente di Mare. L’iniziativa, ormai un classico, si è svolta ieri mattina, 22 dicembre, con un obiettivo chiaro: portare un segno di vicinanza ai marittimi sulle petroliere in transito nella rada. Un gesto semplice ma pieno di valore, che mette insieme istituzioni, associazioni e operatori portuali locali, tutti uniti nel non lasciare soli chi lavora lontano da casa proprio durante il Natale.
Solidarietà a bordo: il Comitato fa visita ai marittimi
La giornata è partita alla sede della Stella Maris di Milazzo, dove si sono ritrovati i rappresentanti del Comitato Territoriale del Welfare della Gente di Mare, gli operatori portuali, le agenzie marittime, le compagnie armatoriali e anche persone della Raffineria di Milazzo. Non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni: l’Amministrazione Comunale, l’Autorità di Sistema Portuale, l’Area Marina Protetta Capo Milazzo, insieme al personale della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Un incontro informale, fatto di parole semplici e sguardi attenti, per ribadire l’importanza di esserci e ascoltare i circa 50.000 marittimi che ogni anno passano dalla rada.
“Non si tratta solo di doni – ha spiegato don Salvatore Russo, cappellano del porto – ma di far sentire che qui c’è una comunità che pensa a loro”. Parole che hanno trovato eco in Giuseppe D’Amico, presidente dell’Associazione Stella Maris: “La solitudine a bordo si sente ancora di più in questi giorni. Un piccolo gesto può fare la differenza”.
Un dono per ogni marittimo: la consegna sulle navi
Finito il momento di riflessione, una delegazione del Comitato, con il supporto della Corporazione Piloti del Porto, è salita a bordo di alcune petroliere ormeggiate. L’atmosfera sulle banchine era quella tipica d’inverno: aria salmastra, vento forte e il movimento dei rimorchiatori. Sui ponti, gli equipaggi hanno accolto i visitatori con sorrisi timidi e strette di mano. A ogni marittimo è stato consegnato un piccolo pacco regalo, preparato grazie alla collaborazione tra la Stella Maris e il Lions Club di Milazzo.
“Abbiamo raccolto prodotti tipici locali e qualche dolce natalizio”, ha raccontato una volontaria. “Non sono cose grandi, ma servono a ricordare che qualcuno pensa a loro”. Gli equipaggi, provenienti da Filippine, India, Ucraina, hanno ringraziato con parole semplici, spesso in inglese o con gesti. “It’s nice to feel welcome here”, ha confidato un ufficiale filippino.
Il porto che si fa comunità: la rete del Welfare
L’iniziativa, coordinata dall’Apostolato Diocesano del Mare e sostenuta dalla Cappellania del Porto insieme al Comando della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, fa parte di una rete più ampia che si prende cura del benessere di chi lavora in mare. “Il porto non è solo un posto di traffici e merci – ha detto il comandante della Capitaneria, capitano di fregata Marco Sgroi – ma una comunità che deve prendersi cura delle persone”.
Secondo i dati del Comitato, ogni anno transitano nella rada di Milazzo circa 50.000 marittimi, molti dei quali passano lunghi periodi lontani dalle loro famiglie. Il lavoro sulle petroliere è duro: turni lunghi, isolamento e difficoltà a mantenere i contatti con l’esterno. In questo scenario, anche un gesto semplice come la visita natalizia assume un significato reale.
Il valore dell’iniziativa: vicinanza e dignità
“Questa tradizione va avanti da anni”, ha ricordato uno degli organizzatori. “Ogni volta ci accorgiamo che basta poco per rompere la routine e portare un sorriso”. Il coinvolgimento delle realtà locali – dalle compagnie armatoriali alle istituzioni – rafforza il senso di appartenenza e di responsabilità condivisa.
La consegna dei doni si è chiusa nel primo pomeriggio. Sulla banchina sono rimaste solo le ultime casse vuote e qualche saluto scambiato tra i volontari. “Ci rivediamo l’anno prossimo”, ha detto qualcuno. Eppure, per chi lavora in mare, anche un piccolo gesto lascia il segno. In fondo, il Welfare della Gente di Mare a Milazzo è questo: una mano tesa tra le onde, soprattutto quando il Natale è lontano da casa.