Navy sailor faces murder charges after deadly shooting of two fellow sailors

Jacksonville, 22 dicembre 2025 – Due militari della Marina statunitense sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco mercoledì sera a Orange Park, in Florida. Le autorità della Contea di Clay indicano come sospetto un loro coinquilino, anche lui sottufficiale della US Navy, il 22enne Taylor Marques Lomax. Arrestato, Lomax è ora in custodia senza possibilità di cauzione, accusato di duplice omicidio di secondo grado.

Sparatoria fatale in una villetta: cosa è successo quella sera

La tragedia è avvenuta poco dopo le 21 in una casa di Orange Park, sobborgo a sud di Jacksonville. Secondo la prima versione fornita dallo sheriff’s office della Contea di Clay, la moglie di Lomax è arrivata nell’abitazione che condivideva con le due vittime, Noely Makenda (21 anni) e Jordyn Forrestier (20 anni), entrambe militari in servizio. Tra le tre donne è scoppiata una lite che è degenerata presto in una colluttazione nel cortile davanti alla casa.

Gli investigatori hanno accertato che, durante la rissa, Lomax ha preso una pistola e ha sparato oltre 30 colpi verso Makenda e Forrestier, ferendole gravemente. Le due sono morte sul posto, nonostante l’arrivo rapido dei soccorsi. A chiamare il 911 è stata proprio la moglie di Lomax, come riferito dagli agenti.

La moglie di Lomax: “Mio marito ha sparato per difendermi”

Dopo l’arresto, la donna ha raccontato la sua versione ai giornalisti: “Noely Makenda mi ha colpita in faccia. Ho reagito, poi è arrivata anche Jordyn e hanno cominciato a picchiarmi insieme. A quel punto mio marito ha sparato”, ha detto davanti alle telecamere locali. Secondo lei, Lomax ha agito per proteggerla da un’aggressione.

Gli investigatori hanno interrogato la donna per ore tra mercoledì e giovedì notte. Alla fine è stata rilasciata senza accuse. Resta però da chiarire bene come sono andate le cose e quale ruolo hanno avuto tutti i presenti.

Indagini aperte: appello a chi ha visto qualcosa

Il portavoce dello sheriff’s office ha confermato che le indagini proseguono. Gli agenti stanno raccogliendo testimonianze e controllando i video delle telecamere di sorveglianza della zona. “Chiunque abbia informazioni può chiamare il numero (904) 264-6512 o usare l’app SaferWatch”, ha sottolineato il dipartimento in una nota diffusa giovedì mattina.

La notizia ha profondamente scosso la comunità militare locale. I tre giovani coinvolti – vittime e presunto colpevole – erano tutti in servizio alla base navale di Jacksonville. “Siamo distrutti per questa perdita. Collaboriamo con le autorità civili per capire tutto fino in fondo”, ha dichiarato un portavoce della Marina statunitense.

Le vittime: giovani vite stroncate troppo presto

Noely Makenda e Jordyn Forrestier avevano appena 21 e 20 anni. Erano arrivate in Florida da pochi mesi per prendere servizio nella base navale. Colleghi e amici le descrivono come “ragazze solari e molto unite”. La loro morte ha lasciato sgomenti compagni e commilitoni, che in queste ore hanno portato fiori e messaggi davanti alla casa dove è avvenuta la tragedia.

Il futuro: attesa per l’udienza e molti punti da chiarire

Taylor Marques Lomax resta in carcere senza possibilità di cauzione. Nei prossimi giorni è prevista la prima udienza davanti al tribunale della Contea di Clay. Gli inquirenti stanno cercando di capire se c’erano già tensioni tra i coinquilini e cosa abbia scatenato la violenta lite.

Resta il dolore per due giovani vite spezzate e tante domande aperte. La comunità aspetta ora che le indagini facciano chiarezza su quella notte a Orange Park.

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