Gaeta, 22 dicembre 2025 – Gaeta si prepara a una sfida che potrebbe cambiare la sua storia: oggi la città ha annunciato la sua partecipazione al bando nazionale per il titolo di “Capitale italiana del mare”, promosso dal Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare insieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’obiettivo, ha spiegato il sindaco Cristian Leccese, è «onorare millenni di storia e, allo stesso tempo, tracciare il futuro delle prossime generazioni».
Un premio da un milione di euro per chi vince
Dal 2026, il Comune che otterrà il titolo riceverà un milione di euro per mettere in piedi un programma annuale di attività dedicate a valorizzare il patrimonio marittimo e promuovere pratiche sostenibili. Il bando fa parte del Piano del mare 2023-2025 e segue le strategie europee sull’economia blu. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza e la tutela dell’ambiente marino, spingendo verso uno sviluppo economico che rispetti le risorse naturali.
Le amministrazioni interessate dovranno presentare un dossier dettagliato. Dentro ci dovranno essere iniziative culturali, progetti per valorizzare i beni legati al mare, piani di gestione e azioni concrete per la sostenibilità. Tutto dovrà essere chiaro e verificabile. «Non stiamo solo presentando un progetto tecnico – ha detto Leccese – ma portiamo all’attenzione nazionale l’anima di Gaeta: la tradizione marinara, l’eccellenza nautica e l’attenzione all’ambiente».
Selezione severa e trasparenza assoluta
La scelta del vincitore sarà affidata a una commissione di cinque esperti indipendenti. Valuteranno le candidature con criteri precisi: coerenza con il bando, capacità di innovare, qualità delle collaborazioni istituzionali e impatto duraturo sul territorio. Il Comune vincitore dovrà garantire trasparenza nella gestione delle attività e presentare un report dettagliato sui risultati a fine anno. Inoltre, non potrà partecipare di nuovo per i cinque anni successivi.
Il sindaco Leccese ha spiegato che la candidatura sarà costruita insieme ad altri Comuni della zona, aziende, associazioni e media. «Siamo ancora all’inizio – ha ammesso – ma c’è già grande entusiasmo. Gaeta è pronta a mettere in campo le sue migliori energie e il suo spirito di città di mare».
Il mare, cuore pulsante di Gaeta
Il motto scelto per la candidatura è “Oltre l’orizzonte, nelle radici dell’Essere!”, un richiamo forte al legame profondo tra Gaeta e il suo mare. «Il mare non è solo il nostro paesaggio – ha detto Leccese – è la nostra identità più vera. È storia, cultura, tradizione, ma anche innovazione, lavoro e futuro. Gaeta non guarda il mare, Gaeta è il mare».
Nel suo discorso, il sindaco ha ricordato come il mare sia stato per secoli «un elemento centrale per lo sviluppo delle civiltà, fonte di risorse e motore di scambi culturali ed economici». E ha aggiunto: «Il viaggio in mare comincia quando la terra scompare alla vista. Si lasciano i punti di riferimento familiari e si entra in un mondo nuovo, non solo fisico ma anche dentro di sé».
Costruire insieme una rete per la cultura del mare
La candidatura di Gaeta punta a coinvolgere tutto il territorio in un progetto condiviso. Nei prossimi giorni sarà pubblicato un avviso pubblico per raccogliere manifestazioni di interesse da cittadini, associazioni e imprese. Il 9 gennaio, alle 17:00, è in programma un incontro in aula consiliare per discutere le proposte e illustrare le linee guida del dossier.
Il titolo di “Capitale italiana del mare” nasce per rafforzare la cultura marittima nazionale e stimolare progetti di sviluppo sostenibile lungo le coste. Gaeta si propone come un laboratorio d’eccellenza per la tutela del patrimonio marino e la promozione di un turismo sostenibile.
«Far parte di questo percorso – ha concluso Leccese – vuol dire dare voce alla nostra vocazione: città di mare, di accoglienza e di futuro. Gaeta è pronta a navigare questa sfida con coraggio e passione».