Chapel Hill, 16 novembre 2025 – La squadra di lotta della Marina militare statunitense ha sfiorato una clamorosa rimonta contro la North Carolina University, ma alla fine si è dovuta arrendere per 20-18 nel match di sabato al Carmichael Arena. I padroni di casa, 21esimi nel ranking nazionale, hanno resistito all’assalto finale dei Navy, che hanno conquistato tre degli ultimi quattro incontri grazie alle prestazioni di Caedyn Ricciardi, Zyan Hall e dello specialista dei pesi massimi Spencer Lanosga.
Navy, rimonta sfiorata: i bonus point pesano come un macigno
Al termine della gara, il tecnico della Marina, Cary Kolat, non ha nascosto la delusione: “È dura vincere quando regali punti bonus agli avversari”, ha detto ai giornalisti, pur riconoscendo i progressi di alcuni atleti. “Ricciardi, Kaemen Smith, Danny Wask, Hall e Lanosga hanno fatto il loro dovere. Segnare per primi conta molto, e loro ce l’hanno fatta”.
La sfida è partita con due successi consecutivi per i lottatori di casa, entrambi tra i migliori a livello nazionale. Nei 125 libbre, il numero 19 Kysen Terukina ha battuto nettamente Andrew Binni (Navy) per 11-1, grazie a tre atterramenti e a oltre un minuto di controllo a terra. Poco dopo, nei 133 libbre, il pari grado Ethan Oakley ha vinto 4-1 su Brendan Ferretti, portando la North Carolina sul 7-0.
Ricciardi e Smith riaccendono la speranza, ma UNC scappa via
La Marina ha risposto con grinta: Caedyn Ricciardi, numero 31 nei 141 libbre, ha ottenuto un successo sofferto contro il numero 16 Luke Simcox (3-2). Subito dopo, Kaemen Smith ha recuperato da un 6-1 di svantaggio contro Nate Askew, imponendosi 9-6 e riportando i Navy a un solo punto (7-6).
Ma la North Carolina non si è fatta sorprendere. Sono arrivate due vittorie pesanti: Laird Root ha dominato Charlie Evans (12-3) nei 157 libbre, mentre il numero 20 Bryce Hepner ha chiuso in anticipo con una schienata su Dylan Elmore dopo meno di quattro minuti nei 165 libbre. Il tabellone segnava 17-6 per i Tar Heels.
Wask accorcia, Hall e Lanosga guidano la rimonta finale
Il momento migliore per la Marina è arrivato con Danny Wask, sesto nel ranking nazionale nei 174 libbre: ha piazzato tre atterramenti nel terzo round e ha vinto per superiorità tecnica (17-2) contro Sabino Portella, riducendo lo svantaggio a sei punti (17-11).
I padroni di casa hanno risposto subito con la vittoria di Jake Dailey su Gage Yackee (5-2) nei 184 libbre. Solo a quel punto è partita la rimonta finale dei Navy: nei 197 libbre, Zyan Hall ha imposto il ritmo con due atterramenti iniziali, battendo il numero 29 Robert Platt per 8-4. Infine, nei pesi massimi, il numero 12 nazionale Spencer Lanosga ha travolto il numero 26 Nolan Neves con un netto 17-3, frutto di quattro atterramenti e oltre un minuto di controllo.
Prossima tappa: Las Vegas
Nonostante la sconfitta, la Marina lascia Chapel Hill con segnali positivi in vista del prossimo impegno. Tra tre settimane, infatti, la squadra volerà a Las Vegas per il prestigioso Cliff Keen Las Vegas Invitational, in programma il 5 e 6 dicembre al Westgate Hotel Paradise Event Center.
“Alcuni ragazzi stanno migliorando settimana dopo settimana”, ha confidato coach Kolat. “Dobbiamo solo evitare di regalare punti facili agli avversari”. La stagione è lunga e le occasioni per rifarsi non mancheranno.