New York, 8 gennaio 2026 – Un’agente di viaggi di Hempstead, New York, è stata arrestata con l’accusa di aver truffato decine di clienti, promettendo crociere e vacanze mai esistite. Il Nassau County Police Department, in un comunicato del 6 gennaio, ha fatto sapere che la donna – Tavia Thomas, 47 anni, unica dipendente e titolare dell’agenzia Destiny Travel – avrebbe incassato grosse somme senza mai prenotare i viaggi.
Crociere fantasma e clienti ingannati
Nel luglio 2024, nove persone si erano rivolte a Destiny Travel per una crociera con Royal Caribbean International in partenza dal porto di Bayonne, New Jersey. Avevano versato a Thomas più di 35.750 dollari per assicurarsi il viaggio. Ma al momento di salire a bordo è arrivata l’amara sorpresa: “I biglietti erano falsi e la crociera non esisteva”, si legge nella nota della polizia. Un dipendente della compagnia ha confermato che nessuna prenotazione risultava a nome dei passeggeri. Royal Caribbean Group, interpellata dalla stampa americana, non ha voluto rilasciare commenti ufficiali.
Viaggi saltati, compleanni e matrimoni rovinati
Non si tratta di un episodio isolato. A settembre, una cliente aveva affidato a Thomas l’organizzazione di un viaggio nella Repubblica Dominicana per il 75esimo compleanno della madre. Secondo gli investigatori, la donna aveva raccolto più di 10.000 dollari da circa cinquanta familiari, convinta dalle rassicurazioni dell’agente. Ma le prenotazioni non sono mai state pagate e nessuno ha visto un rimborso.
Un caso simile riguarda una coppia che aveva affidato a Destiny Travel la prenotazione di un matrimonio all’estero. La somma versata era di 7.660 dollari. Anche qui, niente cerimonia, nessun viaggio e nessun ritorno di denaro.
Le accuse e l’inchiesta della polizia
La polizia di Nassau ha accusato Thomas di furto aggravato di terzo e quarto grado e di organizzazione di una truffa di primo grado. Le prime indagini indicano che la donna avrebbe agito da sola, approfittando della fiducia dei clienti e della sua reputazione come agente locale. “Accettava soldi per prenotazioni che non venivano mai fatte o pagate”, hanno spiegato gli investigatori.
Al momento dell’arresto, Thomas non aveva un avvocato. Nei fascicoli del tribunale non risultano legali incaricati della sua difesa. La polizia invita chiunque abbia avuto a che fare con Destiny Travel e si senta truffato a farsi avanti.
La reazione della comunità
La notizia ha colpito duramente i residenti di Hempstead e i clienti che avevano affidato viaggi importanti all’agenzia. “Non avrei mai immaginato potesse succedere a noi”, ha detto una delle vittime, ancora incredula dopo la scoperta al porto di Bayonne. Molti hanno raccontato di aver risparmiato a lungo per quella crociera o quel viaggio di famiglia.
Secondo fonti della polizia, l’indagine è ancora aperta. Non si esclude che emergano altri casi nei prossimi giorni. Gli agenti stanno passando al setaccio movimenti bancari e messaggi tra Thomas e i clienti per capire l’entità della truffa.
Quando viaggiare diventa un rischio
Situazioni come quella di Hempstead riportano l’attenzione sulle truffe nel settore dei viaggi, un fenomeno in crescita negli Stati Uniti secondo la Federal Trade Commission. Le autorità raccomandano sempre di controllare bene l’affidabilità delle agenzie e di stare in guardia davanti a offerte troppo allettanti o richieste di pagamenti anticipati senza ricevute.
Per ora, Tavia Thomas resta in custodia in attesa delle prossime udienze. La comunità aspetta risposte e, soprattutto, giustizia per chi ha visto svanire sogni e risparmi in un attimo.