Roma, 26 dicembre 2025 – Da oggi, chi non vuole accettare i cookie di profilazione e tracciamento su ANSA.it può comunque leggere tutte le notizie grazie a una nuova formula di abbonamento “Consentless”. Questa soluzione è pensata per tutelare la privacy degli utenti senza rinunciare all’informazione. L’iniziativa, valida in tutta Italia, arriva dopo le recenti norme europee sulla protezione dei dati personali e in risposta alle richieste crescenti di trasparenza da parte dei lettori.
Abbonamento senza cookie: cosa cambia davvero
Chi naviga su ANSA.it e sceglie di non dare il consenso all’uso dei cookie per pubblicità o tracciamenti, ora ha un’opzione in più: un abbonamento “Consentless” a un prezzo considerato accessibile dalla stessa redazione. L’idea è semplice, spiegano dall’interno: “offrire un’informazione completa, senza pubblicità personalizzata, rispettando la privacy di chi legge”.
Questa scelta si inserisce in un quadro più ampio, dove molti giornali italiani ed europei stanno rivedendo come far accedere i lettori ai contenuti online. “La tutela dei dati personali è sempre più importante”, ha detto un portavoce del gruppo editoriale. “Noi dobbiamo trovare un modo per bilanciare sostenibilità economica e diritti degli utenti”.
Condizioni chiare: cosa serve sapere
Chi opta per l’abbonamento senza cookie deve leggere con attenzione le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l’Informativa Privacy. Sono documenti aggiornati per spiegare come vengono gestiti i dati e quali scelte hanno a disposizione i lettori, sottolineano dal servizio clienti.
Il prezzo dell’abbonamento “Consentless” è stato fissato per essere competitivo rispetto alle offerte tradizionali. Chi vuole può scegliere tra diversi tipi di abbonamento, a seconda di come preferisce accedere ai contenuti. “L’obiettivo è che ogni utente decida in modo consapevole”, aggiunge una responsabile del servizio abbonamenti.
La risposta italiana alle nuove regole europee
La mossa di ANSA.it arriva dopo mesi di confronto sulle nuove regole europee per la privacy online e la gestione dei dati. Le norme chiedono più chiarezza sugli scopi del trattamento e danno agli utenti strumenti più efficaci per controllare le proprie informazioni. In questo scenario, l’abbonamento “Consentless” è una delle prime risposte concrete in Italia nel mondo dell’informazione digitale.
Secondo l’Osservatorio Privacy del Politecnico di Milano, più del 60% degli italiani è preoccupato per l’uso che si fa dei dati online. Un segnale chiaro che spinge editori e piattaforme a ripensare i modelli basati solo sulla pubblicità personalizzata.
ANSA.it: informazione senza confini
Fondata nel 1945, ANSA si presenta come “la fonte primaria dell’informazione italiana”, con sedi in tutto il paese e all’estero. La sua offerta digitale – accessibile con abbonamento – permette di leggere tutte le notizie, dalle ultime ore agli approfondimenti, senza limiti.
“Se è una notizia, è un’ANSA”, recita il celebre slogan. Ma in un mercato sempre più frammentato e competitivo, la sfida è mantenere qualità e affidabilità anche in un’epoca che mette la privacy al centro. “Il nostro impegno – ha detto il direttore responsabile – è continuare a raccogliere, verificare e diffondere notizie con rigore”.
Guardando avanti: privacy e sostenibilità
L’arrivo dell’abbonamento “Consentless” segna un passo importante nel rapporto tra editoria digitale e tutela della privacy. Un modello che potrebbe essere seguito presto da altre testate, mentre il settore cerca nuove strade per finanziare un giornalismo di qualità senza sacrificare i diritti degli utenti.
Per ora, chi vuole restare aggiornato su ANSA.it ha tre strade: accettare i cookie, scegliere l’abbonamento senza tracciamento o optare per altre formule disponibili. Una scelta che racconta, anche nei dettagli tecnici, come sta cambiando il rapporto tra informazione e cittadini nell’Italia del 2025.