Dopo nove anni di avventure in alto mare, Barry Perrins è finalmente tornato a Plymouth, completando un incredibile viaggio solitario che lo ha portato a navigare per ben 30.000 miglia nautiche (circa 48.300 km). Questo 68enne, ex membro della squadra di salvataggio in mare, ha intrapreso la sua avventura nel giugno del 2016 a bordo della sua barca a vela di 36 piedi, la White Shadow of Poole, spinto dal desiderio di realizzare un sogno d’infanzia.
La sua filosofia di vita durante il viaggio è stata semplice e diretta: “Continuerò e vedrò dove arriverò.” Questa mentalità lo ha guidato attraverso un’odissea che lo ha portato da Portogallo, attraversando l’Atlantico settentrionale fino ai Caraibi, passando attraverso il Canale di Panama e avventurandosi nell’immenso Oceano Pacifico.
Le sfide affrontate durante il viaggio
Durante il suo viaggio, Perrins ha affrontato molte sfide significative. Ad un certo punto, è stato dichiarato disperso per 71 giorni prima di essere avvistato da un aereo di soccorso francese e riemergere sull’isola di Hiva Oa, nella Polinesia Francese. “È un tour,” ha dichiarato. “Prendi il tuo tempo. Ci sono molte persone da incontrare, molti ristoranti che servono cibo delizioso, e così ho trascorso molto tempo fermo oltre che a navigare.”
Inoltre, ha dovuto prendere decisioni vitali e affrontare condizioni meteorologiche imprevedibili. Ecco alcune delle sfide che ha dovuto superare:
- Essere dichiarato disperso per 71 giorni.
- Affrontare condizioni meteorologiche estreme.
- Gestire momenti di profonda incertezza.
- Prendere decisioni critiche per la propria sicurezza.
Un capitolo indimenticabile in Nuova Zelanda
Un capitolo significativo della sua avventura è stato segnato dalla pandemia di Covid-19, che lo ha costretto a rimanere in Nuova Zelanda per un anno e mezzo. “Non è stata una brutta cosa,” ha detto. “La Nuova Zelanda è un paese meraviglioso.” La bellezza dei paesaggi neozelandesi e la cordialità della popolazione locale hanno reso questo periodo una tappa memorabile nel suo viaggio.
Il rientro di Perrins a Plymouth è stato accolto con grande emozione, in particolare da sua sorella Tina, che non lo vedeva da sette anni. “Era piuttosto inesperto, e ora è tornato una persona straordinaria – un individuo diverso, esperto.” La trasformazione di Barry non è stata solo fisica, ma anche emotiva e psicologica, avendo affrontato e superato molte sfide lungo il cammino.
La documentazione delle avventure
Durante il suo viaggio, Perrins ha documentato le sue esperienze sul suo canale YouTube, “Adventures of an Old Seadog,” che ha accumulato oltre 30 milioni di visualizzazioni e 128.000 iscritti. Questa piattaforma ha permesso a molti di seguirlo nelle sue avventure, con fan come Pippa Winkworth che lo hanno atteso al suo arrivo. “L’ho visto attraversare alti e bassi, e penso che ci siano stati momenti in cui ha pensato di mollare,” ha commentato Pippa, visibilmente emozionata nel rivederlo.
Ora che è tornato a Plymouth, Perrins sta godendo delle comodità di casa, ma non intende fermarsi a lungo. Ha già in programma la sua prossima avventura: un tour di vela attorno alla Gran Bretagna previsto per l’anno prossimo. La sua passione per il mare e l’esplorazione non sembra affatto diminuire, e le esperienze accumulate durante questi anni lo hanno reso un marinaio e una persona ancora più forte.
Con la celebrazione del suo ritorno, Barry ha dimostrato che i sogni possono diventare realtà, e che la determinazione e l’audacia possono portare a scoperte straordinarie. La sua storia è un’ispirazione per molti, non solo per gli appassionati di vela, ma per chiunque desideri seguire le proprie passioni e affrontare le sfide della vita. Mentre si prepara per la sua prossima avventura, è chiaro che il mare continuerà a essere una parte fondamentale della sua vita.