Rapallo, 14 gennaio 2026 – Ieri pomeriggio, in municipio, il Comune di Rapallo ha dato il via libera alla variante del piano comunale del fronte mare. Un passo importante che apre la strada a un progetto per rifare il volto alla costa cittadina con la creazione di due nuove spiagge, più servizi e una maggiore accessibilità. Dopo mesi di confronti tra amministrazione, tecnici e cittadini, questa scelta segna un cambio di passo per il litorale, spesso al centro di discussioni per l’erosione e la mancanza di spazi pubblici.
Due nuove spiagge e ripascimento a San Michele
Il fulcro della variante è la costruzione di due nuove spiagge: una nel cuore della città, l’altra vicino al quartiere di San Michele di Pagana. Proprio qui è previsto un intervento di ripascimento, visto che negli ultimi anni la costa si è molto ridotta. “Abbiamo ascoltato le richieste di chi abita e lavora sulla costa – ha spiegato il sindaco Giorgio Costa –. L’obiettivo è ridare spazio al mare e alla città, senza stravolgere l’identità del posto”. I lavori dovrebbero partire in primavera, a seconda dei tempi per le autorizzazioni regionali e le gare d’appalto.
Secondo il progetto, le spiagge saranno in parte libere e in parte attrezzate, con bagni, docce e punti ristoro. Un dettaglio importante: la sabbia per il ripascimento arriverà da cave controllate nell’entroterra ligure, come ha confermato l’assessore ai lavori pubblici, Laura Ferrando. “Non si tratta solo di allargare la spiaggia – ha aggiunto Ferrando – ma di garantire qualità ambientale e sicurezza”.
Accessibilità e spazi per tutti
Un altro punto chiave del piano è l’accessibilità. Sono previste rampe per persone con disabilità, percorsi tattili per chi ha problemi di vista e aree per famiglie con bambini. “Vogliamo che il mare sia davvero aperto a tutti”, ha sottolineato il vicesindaco Marco Riva durante la presentazione pubblica di ieri sera in municipio. In quell’occasione, alcuni cittadini hanno chiesto chiarimenti su come saranno gestiti i tratti liberi attrezzati. “Non vogliamo che diventino un modo per privatizzare la spiaggia”, ha commentato una residente di via Mameli.
L’amministrazione ha garantito che almeno il 60% degli spazi nuovi resterà libero e gratuito, mentre il resto sarà affidato con un bando a operatori locali per i servizi stagionali. Un equilibrio pensato proprio per evitare tensioni tra residenti e gestori privati.
Ambiente sotto controllo, tempi da rispettare
Sul fronte ambientale, il progetto è già passato sotto la lente dell’ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure), che ha chiesto ulteriori verifiche sulle correnti marine e sul rischio erosione. “Non possiamo permetterci errori – ha ammesso il sindaco Costa –. Solo dopo queste verifiche daremo il via libera definitivo”. I tecnici stimano che i lavori principali possano finire entro l’estate 2027, ma molto dipenderà dal meteo e dalla rapidità delle procedure burocratiche.
Intanto, tra i commercianti del lungomare si respira un cauto ottimismo. “Se davvero aumenteranno i servizi e gli spazi pubblici, ne guadagneremo tutti”, ha detto Andrea Galli, titolare di un bar storico in piazza IV Novembre. Più cauti invece gli ambientalisti locali, che chiedono “controlli costanti” e “massima trasparenza sulle concessioni”.
Reazioni a caldo e cosa aspettarsi
La notizia della variante ha scatenato reazioni diverse anche sui social. C’è chi applaude l’arrivo di nuove spiagge (“Finalmente si pensa anche a chi vive qui”, scrive un utente su Facebook), e chi teme un aumento del turismo eccessivo in estate.
Per ora il Comune punta a coinvolgere la città nelle prossime fasi. Sono già in programma incontri pubblici nei quartieri interessati e una consultazione online sulla piattaforma ufficiale. “Vogliamo evitare gli errori del passato”, ha ribadito il sindaco Costa. La sfida sarà trovare un punto d’incontro tra turismo, ambiente e qualità della vita per chi a Rapallo ci vive tutto l’anno.