Doha, 2 febbraio 2026 – È iniziato oggi il Web Summit Qatar 2026 nella capitale, Doha. La cerimonia d’apertura, alle 9.30 locali, ha subito catturato gli sguardi: sul palco, una serie di robot Unitree ha eseguito una coreografia mai vista prima, muovendosi tra luci e schermi davanti a un pubblico internazionale. Un debutto che, come hanno spiegato gli organizzatori, vuole segnare un’edizione tutta dedicata all’intelligenza artificiale e al suo impatto reale.
Robot Unitree, la grande attrazione
Mai prima d’ora il Web Summit – l’appuntamento annuale per chi vive di tecnologia e startup – si era aperto con uno spettacolo così spettacolare. I robot, creati dall’azienda cinese Unitree Robotics, hanno ballato per cinque minuti, alternando movimenti precisi a passi più liberi. “Volevamo far vedere cosa può fare la robotica oggi, non solo in laboratorio ma davanti a tutti”, ha raccontato Wei Zhang, capo tecnico di Unitree, subito dopo lo show.
Tra il pubblico, volti noti dell’innovazione mondiale: dagli investitori della Silicon Valley ai giovani imprenditori qatarioti, fino ai rappresentanti di giganti come Google e Microsoft. Molti hanno ripreso la scena con smartphone e tablet, mentre alcuni delegati si scambiavano impressioni a caldo. “È stato un modo per rompere il ghiaccio e ricordarci che il futuro è già qui”, ha detto Sara Al-Mansouri, startupper di Dubai.
Un summit che punta sull’intelligenza artificiale
La scelta di mettere al centro l’intelligenza artificiale incarnata – come l’hanno definita gli organizzatori – non è un caso. Il Qatar, negli ultimi anni, ha investito molto per diventare un punto di riferimento nel mondo tech. Il summit, che va avanti fino al 5 febbraio al Doha Exhibition and Convention Center, ospita oltre 1.200 startup da 70 Paesi. In programma, panel su temi come machine learning, etica digitale e investimenti nel settore.
Secondo gli organizzatori, sono attese più di 15mila persone. Tra loro, anche molti studenti universitari e ricercatori. “Il nostro obiettivo è mettere in contatto chi crea tecnologia con chi la usa ogni giorno”, ha detto Paddy Cosgrave, fondatore del Web Summit, durante il suo discorso d’apertura.
Innovazione e investimenti: le sfide di domani
Al centro del dibattito c’è la domanda su come l’intelligenza artificiale possa cambiare non solo l’economia ma anche la società. Nei corridoi del centro congressi si parla di algoritmi predittivi, automazione nelle fabbriche e nuovi modelli di business. “L’attenzione è soprattutto sulle applicazioni pratiche: dalla sanità alla mobilità in città”, ha spiegato Fatima Al-Kuwari, analista del Qatar Science & Technology Park.
Non mancano i temi caldi: sicurezza dei dati, impatto sul lavoro e regole da rispettare a livello internazionale. “Serve un confronto continuo tra governi e aziende”, ha ammesso un funzionario del Ministero delle Comunicazioni qatariota. Solo così – sottolineano alcuni delegati europei – si potrà evitare che le cose sfuggano di mano.
Le reazioni e cosa ci aspetta
L’atmosfera nei padiglioni è quella tipica di un grande evento internazionale: code ai check-in, badge colorati al collo, chiacchiere vivaci tra gli stand e nelle aree networking. Alcuni visitatori si fermano davanti ai robot Unitree nell’area demo, altri scelgono i workshop su blockchain o cybersecurity.
“Quello che colpisce è la concretezza delle soluzioni che abbiamo visto”, ha confidato un investitore tedesco. Eppure, tra entusiasmo e qualche perplessità, sembra chiaro che il Web Summit Qatar 2026 ha già alzato l’asticella per le conferenze tech in questa parte del mondo. La domanda che gira tra i corridoi – “Siamo pronti a convivere con l’intelligenza artificiale?” – accompagnerà i lavori fino alla chiusura, prevista per giovedì prossimo.