Sailing legend dreams of passing the torch to his son with record-breaking hopes

Hobart, 3 giugno 2024 – Tristan Gourlay, 46 anni, si sta preparando sulle rive del fiume Tamar, a Launceston, per un’impresa che sa di sfida e di famiglia: una circumnavigazione del mondo in solitaria. Vuole battere il record australiano che quasi vent’anni fa segnò il padre, Ken Gourlay, capace di completare il giro in 179 giorni, 21 ore, 37 minuti e 58 secondi, nel 2007. La partenza è fissata da Hobart entro questa settimana, con un ritorno previsto all’inizio di aprile 2025, se tutto andrà come previsto.

Oceano in famiglia: la sfida tra padre e figlio

Era l’autunno del 2007 quando Tristan, poco più che trentenne, guardava il padre tornare trionfante a Devonport. Ken aveva appena chiuso la sua traversata in solitaria, senza scali né aiuti, su una barca costruita con le sue mani. “Lo confesso, ero un po’ geloso mentre lo vedevo partire,” ricorda Tristan. “Per me è stato uno dei momenti più alti della vela.” Già allora, davanti alle telecamere dell’ABC News, aveva lasciato intendere che prima o poi avrebbe raccolto il testimone: “Come si dice, tale padre tale figlio. Solo che la mia barca sarà un po’ più grande e veloce, e avrò qualche consiglio in più da papà.”

La rotta e i preparativi: da Tasmania a Capo Horn

L’imbarcazione scelta è la Blue Moon II, uno yacht di 16,4 metri che nei prossimi giorni salperà da Tasmania verso est. Il percorso attraverserà i famosi “roaring forties”, i venti forti dell’emisfero sud, fino alla Nuova Zelanda e poi giù verso il temuto Capo Horn, all’estremo sud del Sud America. Tristan ha già affrontato regate dure come la Sydney to Hobart e la Melbourne Osaka Cup, spesso in equipaggio con il padre. Ma, come ammette lui stesso, “la vera sfida sarà la durata: passare così tanto tempo da solo in mare non l’ho mai fatto”.

A bordo non mancano le scorte essenziali: oltre 500 litri d’acqua, attrezzatura per la pesca e cibo a lunga conservazione. E qualche piccolo conforto. “Mamma si è preoccupata di infilarmi qualche barretta di cioccolato e altre cosette,” racconta Tristan con un sorriso. “A volte basta poco per tirare avanti un’altra ora.”

Esperienza, volontà e quella forza che conta

Ken Gourlay, oggi una figura di riferimento per la vela in Tasmania, ricorda bene la sua impresa del 2006-2007. Partì a novembre e tornò sei mesi dopo, accolto da una folla festante sulle rive del Mersey River. Durante il viaggio, di oltre 22 mila miglia nautiche, raccolse fondi per la ricerca medica ed è stato nominato Australian of the Year per la Tasmania. “La cosa più importante è la volontà di farcela,” spiega Ken. “Tristan ha le capacità tecniche e l’esperienza. Ma soprattutto ha quella determinazione che serve nei momenti più duri e solitari.”

Ricorda anche i momenti di isolamento: “A Natale del 2006 ero al largo di Capo Horn. Ho preso il telefono satellitare e ho chiamato casa: sentire le voci dei miei cari mi ha dato una forza incredibile.” Oggi Ken non nasconde l’orgoglio al pensiero che il figlio possa superarlo: “Mi chiedono come mi sentirei se Tristan battesse il mio record. Cosa può volere di più un padre?”

Tutta la Tasmania fa il tifo

La partenza di Tristan è seguita con interesse dalla comunità velica australiana. Felicity Allison, responsabile di Australian Sailing Tasmania, sottolinea come i Gourlay siano famosi per “spingersi sempre oltre i limiti e affrontare le sfide più dure”. Secondo lei, Tristan ha la stessa passione e tenacia del padre.

Gli ultimi preparativi si fanno tra controlli tecnici e piccoli rituali scaramantici. Tristan cerca di tenere a bada l’ansia: “Penso di gestirla abbastanza bene,” confessa. “Cerco di non pensare troppo a quello che potrebbe andare storto. Mi concentro su quello che devo fare per arrivare alla linea di partenza.”

Un viaggio che va oltre il tempo

Se il tempo sarà dalla sua parte, nei prossimi giorni la Blue Moon II lascerà Hobart per inseguire un sogno lungo vent’anni. Non si tratta solo di un record, personale o di famiglia. È la voglia di misurarsi con l’oceano, con se stessi, e con una tradizione che passa di generazione in generazione sulle coste della Tasmania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser