Madrid, 21 febbraio 2026 – Madrid è la regina d’Europa per il 2026. Lo dice il sondaggio annuale di European Best Destinations, che ha raccolto più di 1,3 milioni di voti da viaggiatori di ogni angolo del pianeta. La capitale spagnola ha strappato il primo posto grazie a un mix vincente di turismo in crescita, ricchezza culturale e una città che non si ferma mai. Intanto, l’Italia domina la classifica con ben sette mete tra le prime venti.
Madrid, il cuore pulsante della musica, dello sport e della cucina
Gli organizzatori non hanno dubbi: “Madrid è una città dove storia e modernità si incontrano senza fatica“. Musei di livello mondiale, quartieri vivi e pieni di energia, spazi verdi, architettura innovativa, una scena gastronomica in piena espansione e un’aria di festa che si respira ovunque. Basta guardare il calendario eventi del 2026 per capire.
La città sarà palcoscenico di grandi nomi della musica internazionale. Ad aprile, la spagnola Rosalía farà quattro serate di fila alla Movistar Arena. Poi toccherà a Tame Impala, Louis Tomlinson e Ne-Yo. Tra maggio e giugno, lo Stadio Air Metropolitano ospiterà per dieci serate il portoricano Bad Bunny, fresco dello show dell’intervallo del Super Bowl. E non finisce qui: la boyband sudcoreana BTS tornerà in tour mondiale dopo il servizio militare. Sul palco anche Linkin Park, Bruno Mars, My Chemical Romance e The Weeknd.
Ma Madrid non è solo musica. A settembre si correrà il Gran Premio di Spagna di Formula 1 su un circuito cittadino nuovo di zecca, il “Madring”, costruito attorno al centro IFEMA. Un cambio importante rispetto al tradizionale Circuit de Barcelona-Catalunya, che dal 2028 ospiterà la gara a cadenza biennale.
In cucina, la città può vantare oggi 31 ristoranti stellati Michelin. Tra le novità del 2026 spiccano il Ramón Freixa Atelier, due stelle e solo dieci posti a sedere, e EMi, il primo locale in proprio dello chef Rubén Hernández Mosquero, che unisce la scuola nordica a tecniche giapponesi e coreane.
Cultura e nuovi spazi: Madrid guarda avanti
Sul fronte culturale, a ottobre scorso ha aperto l’Espacio Mistral, un nuovo punto di riferimento per teatro, musica, danza e cinema. Nel 2026 ci saranno spettacoli, opere, festival e proiezioni con la partecipazione diretta di registi e attori. Tutto questo si aggiunge ai grandi musei cittadini – dal Prado al Reina Sofía – e ai quartieri storici come Malasaña e Lavapiés.
L’Italia spicca: sette mete nella top 20
Se Madrid è in cima, è l’Italia il Paese che fa più parlare di sé. Secondo European Best Destinations, sette località italiane sono tra le prime venti. Al quarto posto c’è Verona, la “città dell’amore”; poi l’isola di Burano all’ottavo e la siciliana Cefalù al quindicesimo. Completano la lista Bosa in Sardegna, Ravello sulla Costiera Amalfitana, Procida vicino a Napoli e Taormina, famosa anche per essere stata il set della serie “The White Lotus”.
Tra gli altri Paesi con più città in classifica ci sono la Spagna (oltre a Madrid, anche Almería e Begur), il Portogallo (Câmara de Lobos a Madeira, Lisbona e la Costa Vicentina) e la Grecia (Ano Koufonissi e Avlemonas). Sul podio c’è anche la regione slovena della Štajerska, terza in classifica, con Maribor eletta Best Wine Capital nel 2025.
Come si forma la classifica: i voti che contano
Il gioco parte da un controllo su quasi 500 città europee, valutando dati come arrivi, pernottamenti, crescita del turismo e attenzione sui media. Da qui nasce una lista di 42 destinazioni con il maggior slancio per l’anno successivo. A quel punto entrano in gioco i viaggiatori, che possono votare fino a tre città, ma non del proprio Paese. La scelta si basa su foto e descrizioni dettagliate.
Quest’anno sono arrivati più di 1,3 milioni di voti. European Best Destinations non ha rivelato il numero esatto di persone, ma ha spiegato che i votanti fanno parte del suo database e sono appassionati di viaggi in Europa.
Viaggiare nel 2026: cosa ci aspetta
La classifica racconta le tendenze del turismo europeo: voglia di cultura, cibo di qualità e grandi eventi. Madrid conferma il suo ruolo da protagonista con un’offerta che spazia dalla musica alla Formula 1. L’Italia, invece, rafforza la sua immagine di Paese ricco di destinazioni diverse, dalle città d’arte alle isole piene di colore, pronte a conquistare viaggiatori da ogni parte del mondo.