Stoccolma, 31 dicembre 2025 – Nei Paesi nordici, la sauna torna protagonista con un mix di tradizione antica e design moderno. Nel 2025, questa pratica millenaria ha conquistato un nuovo pubblico, diventando un rifugio concreto contro lo stress della vita di tutti i giorni. A confermarlo è Off the Map Travel, tour operator specializzato nella regione, che segnala un boom nelle richieste di viaggi dedicati alle saune nordiche.
Norvegia: la sauna tra ghiacciai e fiordi è il nuovo must
In Norvegia, l’esperienza più gettonata si chiama Isbreen the Glacier. Una sauna posizionata ai piedi delle Alpi del Finnmark, proprio al margine di un ghiacciaio. Qui, tra igloo geodetici e viste spettacolari sul fiordo, si uniscono natura selvaggia e benessere. Le giornate si riempiono di escursioni in motoslitta, sci di fondo e ciaspolate sotto l’aurora boreale. Poi arriva il momento della sauna, un caldo abbraccio dopo il freddo intenso delle camminate o delle nuotate nelle acque gelide. “Non è solo relax, è una vera e propria tradizione di sopravvivenza”, spiegano le guide del posto.
Helsinki: la sauna panoramica che guarda la città dall’alto
A Helsinki, cresce l’attesa per la riapertura della SkySauna, prevista per aprile 2026. Questa sauna è montata su una delle cabine della ruota panoramica cittadina, con vista sul porto e sui tetti della capitale finlandese. L’esperienza è riservata a piccoli gruppi, massimo quindici persone, che si alternano tra la sauna nella gondola (4-5 posti), una vasca idromassaggio e una terrazza privata. Il prezzo parte da 240 euro all’ora. “È un modo unico di vivere la città”, racconta un operatore locale, “tra vapore e skyline”.
Svezia: la spa che galleggia sul fiume Lule
In Svezia, l’Arctic Bath Hotel ha attirato l’attenzione per la sua architettura originale: una struttura rotonda che galleggia sul fiume Lule, e ricorda un nido d’uccello moderno immerso nel paesaggio artico. Gli ospiti passano da sauna a tuffi nel fiume, fino ai trattamenti nelle sale interne, mentre fuori scende la neve. La sera, il ristorante propone piatti a base di ingredienti locali e sostenibili. “Abbiamo voluto che la struttura fosse parte integrante della natura”, spiega uno degli architetti.
Un safari galleggiante: sauna su zattera nel lago Degerselet
Per chi cerca qualcosa di diverso, il Floating Safari Camp offre una sauna su una zattera in una baia del lago Degerselet, poco a sud del Circolo Polare Artico. Qui, in estate, l’acqua si scalda fino a 18-25 gradi. Di giorno si naviga sulle acque limpide, di notte ci si ancora sotto il sole di mezzanotte. Kayak, pesca e nuotate completano il pacchetto, che include anche uno chef privato. Il campo ospita fino a sei persone. “La sensazione è quella di essere sospesi tra acqua e cielo”, racconta uno dei primi visitatori.
Sotto terra: sauna nella miniera svedese a 80 metri di profondità
Per un’esperienza davvero fuori dal comune, in Svezia si scende a 80 metri sotto terra in una vecchia miniera per una sauna guidata. Il maestro accompagna i partecipanti tra pareti di roccia, dove la temperatura resta fissa tra 4 e 5 gradi tutto l’anno. Il caldo umido della sauna crea un contrasto forte e intenso. Durante il percorso, che dura circa tre ore e mezza, si ascoltano storie locali – come quella della Dama della Miniera – e si degustano specialità: una bevanda analcolica del birrificio Sahlins e formaggi del caseificio MurboAnnas.
Tra ghiaccio e vapore, la sauna nordica si conferma oggi come uno dei fenomeni più vivi del turismo esperienziale europeo. Un ritorno alle radici che guarda avanti, unendo natura estrema e comfort moderno.