Milano, 2 dicembre 2025 – Saxo Bank ha lanciato oggi le sue tradizionali “Outrageous Predictions” per il 2026, una serie di scenari improbabili ma dal grande impatto che, negli anni, hanno spesso anticipato sorprese nei mercati globali. La banca danese, guidata dal capo strategia macro John J. Hardy, non dà previsioni ufficiali né consigli per gli investimenti. Sono più che altro spunti per far riflettere e mettere in discussione le idee più diffuse.
Quando le previsioni “impossibili” si avverano
In passato, alcune delle previsioni di Saxo si sono rivelate più vicine alla realtà di quanto si potesse pensare. Nel 2017, per esempio, avevano previsto il triplo del valore di Bitcoin – da 700 a oltre 2.000 dollari – e nel 2013 avevano pronosticato una discesa dell’oro a 1.200 dollari. Nel 2015 avevano anticipato la Brexit, mentre nel 2022 avevano immaginato un balzo dell’oro fino a 3.000 dollari e una frenata nella corsa globale verso il superamento dei combustibili fossili. “Non si tratta di indovinare il futuro, ma di allargare gli orizzonti”, spiega Hardy.
Quantum computing: la minaccia alle criptovalute
Tra le previsioni più chiacchierate per il 2026 c’è il cosiddetto Q-Day: il momento in cui i computer quantistici diventeranno abbastanza potenti da rompere le attuali forme di crittografia digitale. Se succedesse, secondo Saxo, le criptovalute perderebbero tutto il loro valore, l’oro schizzerebbe oltre i 10.000 dollari l’oncia, e banche e governi sarebbero costretti a ricostruire da zero la fiducia nei sistemi di sicurezza digitale. “Pensate a cosa succederebbe se, da un giorno all’altro, la sicurezza online sparisse”, avvertono nel rapporto.
Un matrimonio che potrebbe cambiare l’economia
Non mancano le previsioni più curiose: Saxo immagina che nel 2026 il matrimonio tra Taylor Swift e Travis Kelce – popstar e campione NFL – possa scatenare un vero boom demografico tra i giovani. Una nuova generazione che metterebbe da parte social e smartphone per sposarsi e mettere su famiglia. Gli economisti, scherza la banca, potrebbero parlare di “Swiftie Put”. In Borsa, a risentirne sarebbero i titoli dei social media, in calo, mentre salirebbero quelli legati a casa, viaggi e matrimoni.
Elezioni USA: sereno sopra Washington
Sul fronte politico, Saxo vede le elezioni di midterm negli Stati Uniti del 2026 senza grandi scossoni né polemiche. Dopo anni di tensioni e divisioni, una “maggioranza silenziosa” chiederebbe riforme e un rafforzamento delle istituzioni democratiche. Il risultato? Un rialzo dei titoli di Stato americani, un calo di oro e criptovalute, e l’avvio di una nuova fase nella politica statunitense.
Farmaci anti-obesità anche per gli animali
Nel campo della salute, la previsione riguarda la diffusione su larga scala dei farmaci anti-obesità a base di GLP-1, disponibili in compresse per umani e animali domestici. Saxo prevede una vera rivoluzione nei consumi: più persone dovranno cambiare guardaroba – bene per la fast fashion – mentre le aziende alimentari dovranno reinventarsi. Il settore sanitario e veterinario vedrà un boom.
SpaceX, la star che sbarca in Borsa
Guardando allo spazio, Saxo prevede che nel 2026 SpaceX – la società di Elon Musk – possa fare il suo debutto in Borsa con una valutazione superiore al trilione di dollari. Un evento che porterebbe l’“economia spaziale” fuori dalla fantascienza e dentro i mercati finanziari, con effetti a catena su aziende come Teledyne e Microchip Technology.
Un CEO-IA alla guida di una multinazionale
Sul versante tech, la banca immagina che un grande gruppo americano possa nominare un modello di intelligenza artificiale come amministratore delegato. Una mossa che costringerebbe i consigli d’amministrazione a ripensare il rapporto tra uomo e macchina ai piani alti. “All’inizio, gli investitori potrebbero vedere questo come un rischio di governance”, osserva Saxo.
Il “golden yuan” cinese sfida il dollaro
In chiave geopolitica, Pechino potrebbe lanciare uno yuan offshore legato all’oro, offrendo ai suoi partner un’alternativa al dollaro. Il risultato? Oro sopra i 6.000 dollari l’oncia, cambio USD/CNH sotto 5,0, e rendimenti dei Treasury USA in rialzo per le vendite dall’estero. Il dollaro resterebbe comunque il protagonista, ma non più incontrastato.
Il pericolo delle IA “stupide”
Infine, Saxo mette in guardia dal rischio delle cosiddette “dumb AI”: sistemi automatici mal progettati o poco controllati che potrebbero causare danni su vasta scala. Servirebbero interventi da miliardi per correggere gli errori. In questo scenario, le società di cybersecurity e consulenza guadagnerebbero terreno, mentre le piattaforme IA troppo autonome subirebbero pressioni.
Le previsioni di Saxo non sono mai certezze – lo sottolineano gli autori – ma servono a ricordare che anche gli scenari più improbabili possono diventare realtà. E che spesso la storia dei mercati si scrive con eventi inattesi.