Milano, 2 gennaio 2026 – Il nuovo Swan 128 Be Cool è stato varato pochi giorni fa nei cantieri di Nautor’s Swan a Pietarsaari, in Finlandia, segnando un passaggio importante per la cantieristica nautica internazionale. La presentazione ufficiale, davanti a tecnici, armatori e addetti ai lavori, ha attirato l’attenzione di appassionati, confermando il ruolo di primo piano del marchio finlandese nella produzione di yacht di lusso.
Swan 128 Be Cool: il nuovo gigante del mare
Con quasi 40 metri di lunghezza e oltre 8 di larghezza, il Swan 128 Be Cool si presenta come la nuova ammiraglia della flotta Swan. Dietro il progetto c’è lo studio argentino German Frers, che ha puntato su linee snelle e una cura maniacale per i dettagli, da sempre il marchio di fabbrica di Nautor’s Swan. “Volevamo una barca che offrisse prestazioni e comfort senza compromessi”, ha detto Enrico Chieffi, vicepresidente del gruppo, durante il varo.
Il cantiere lo ha pensato per lunghe traversate oceaniche e regate impegnative. Lo scafo è in fibra di carbonio, mentre i ponti sono in teak: una scelta che punta a unire leggerezza e robustezza. “Il mercato cerca barche affidabili e versatili”, ha aggiunto Chieffi. Ed è proprio da qui che nasce il 128.
A bordo: tecnologia e design che fanno la differenza
Il Swan 128 Be Cool è dotato di soluzioni tecnologiche all’avanguardia. La domotica integrata permette di gestire luci, aria condizionata e impianti audio-video direttamente da tablet o smartphone. Gli interni, firmati dall’architetto milanese Micheletti + Partners, offrono cinque cabine doppie con bagno privato e una zona separata per l’equipaggio.
Il pozzetto centrale, protetto da un hard top in carbonio, è pensato per garantire comfort anche nelle condizioni più difficili. “Abbiamo lavorato molto sull’ergonomia degli spazi”, ha raccontato uno dei progettisti. Dettagli come maniglie incassate, passavanti ampi e timoneria doppia aiutano a gestire la barca anche con un equipaggio ridotto.
Mercato in crescita e la sfida della sostenibilità
Il lancio del Swan 128 Be Cool arriva in un momento di forte crescita per gli yacht di grandi dimensioni. Secondo l’Associazione Italiana Vela, il segmento sopra i 30 metri è cresciuto del 12% nell’ultimo anno. Nautor’s Swan punta a cavalcare questa onda, puntando su innovazione e rispetto per l’ambiente.
Il nuovo modello monta pannelli solari integrati e sistemi per il recupero delle acque grigie. “La domanda di soluzioni green è in aumento”, ha detto un portavoce del cantiere. La propulsione ausiliaria usa motori diesel di ultima generazione, a basse emissioni, conformi alle norme europee.
Le prime reazioni dal settore
Il varo del Swan 128 Be Cool non è passato inosservato tra gli esperti. Broker internazionali presenti a Pietarsaari l’hanno definito “un punto di riferimento per la categoria”. Anche tra gli armatori italiani c’è interesse: “Un progetto così ambizioso non si vedeva da tempo”, ha detto al telefono un imprenditore romano, già proprietario di uno Swan 98.
Le prime prove in mare sono previste nel Mar Baltico nelle prossime settimane. Solo allora si potranno giudicare davvero le prestazioni sotto vela e motore. Nel frattempo, le richieste per visitare la barca sono già tante.
Un simbolo della cantieristica europea di alta gamma
Con il varo del Swan 128 Be Cool, Nautor’s Swan conferma il suo ruolo di leader mondiale nella produzione di yacht a vela di lusso. Un risultato che premia anni di investimenti in ricerca e una tradizione lunga più di mezzo secolo. “Per noi è un motivo d’orgoglio”, ha concluso Chieffi, “ma anche una responsabilità verso chi sceglie Swan per navigare con sicurezza e stile”.
Il prossimo appuntamento sarà al Boot Düsseldorf, dal 18 al 26 gennaio, dove il nuovo modello sarà mostrato al pubblico internazionale. Nel frattempo, cresce la curiosità: chi sarà il primo armatore italiano a portare il Swan 128 Be Cool nel Mediterraneo?