Il prestigioso Admiral’s Cup, che ha segnato la storia della vela, fa il suo attesissimo ritorno a Cowes dopo due decenni di assenza. Questo evento, che si svolgerà dal 17 luglio al 1 agosto 2025, accoglierà una flotta di alto livello composta da team internazionali, tra cui atleti di élite come veterani della America’s Cup, medagliati olimpici e specialisti delle regate d’altura. Un evento che promette di unire la passione per la vela e la competizione in un contesto esclusivo.
La competizione e le regate
L’Admiral’s Cup si articolerà in una serie di regate inshore e offshore nel Solent, culminando con la storica Rolex Fastnet Race, che festeggia il suo 100° anniversario. Il trofeo sarà assegnato al team con il punteggio combinato più alto in tutte le regate, un obiettivo ambito che infiammerà gli animi dei partecipanti e degli spettatori.
Attualmente, il team in testa è quello di Karl Kwok del Royal Hong Kong Yacht Club, che compete con la sua imbarcazione Beau Geste. A bordo si trova un equipaggio di straordinari velisti, tra cui:
- Gavin Brady – sei volte partecipante alla America’s Cup per la Nuova Zelanda
- Simon Daubney – quattro volte campione della Cup
- Nic Rogers – due volte medagliato olimpico per la Gran Bretagna
Questo mix di esperienza e talento rende il team di Kwok uno dei più competitivi della manifestazione.
Team di spicco
Un’altra imbarcazione di rilievo è la Black Pearl del New York Yacht Club, guidata da Stefan Jentzsch, un velista tedesco di grande esperienza. Jentzsch è affiancato da Paul Standbridge, un veterano britannico che ha partecipato a più di 15 regate Fastnet. Per Standbridge, questa edizione dell’Admiral’s Cup rappresenta un capitolo finale della sua carriera velica.
Dall’Italia, il Django WR51, rappresentante del Yacht Club Costa Smeralda, è accompagnato da Vasco Vascotto, un velista con oltre 25 titoli in campionati mondiali. La sua presenza non solo rinforza la competitività del team, ma offre anche grande visibilità alla vela italiana in questo prestigioso evento internazionale.
Nuove generazioni e tradizione
I Paesi Bassi partecipano con una nuova generazione di velisti, rappresentata dal ROST VanUden del Dutch Offshore Sailing Team, guidato da Gerd Jan Poortman, un veterano della Volvo Ocean Race. Questa squadra include membri dell’equipaggio che non erano nemmeno nati quando i Paesi Bassi hanno vinto l’Admiral’s Cup per l’ultima volta nel 1999, portando freschezza e inesperienza in un contesto così competitivo.
Nicklas Zennstrom, skipper della Ran 8 del Royal Swedish Yacht Club, è affiancato da Justin Slattery, un velista irlandese che ha vinto la Volvo Ocean Race due volte. La Ran è l’unico team moderno ad aver difeso il Fastnet Challenge Cup sulla stessa imbarcazione, un traguardo che dimostra la coesione del team e la loro determinazione nel mantenere il titolo.
L’Admiral’s Cup, organizzato dal Royal Ocean Racing Club, è un evento di vela d’altura in cui i circoli velici competono per rappresentare il proprio paese. Ogni club seleziona due imbarcazioni per ogni team, una più grande e una più piccola, scelte in base alle loro prestazioni e idoneità. Questa struttura consente una competizione equilibrata, dove ogni squadra ha la possibilità di dimostrare il proprio valore.
Il ritorno dell’Admiral’s Cup rappresenta non solo una celebrazione della vela, ma anche un’importante opportunità per i velisti di tutto il mondo di riunirsi e competere in un contesto di alta classe. Con la storicità dell’evento e la qualità dei partecipanti, si preannuncia un’edizione memorabile che attirerà appassionati e curiosi a Cowes, rendendo omaggio a un passato glorioso e proiettandosi verso un futuro luminoso nel mondo della vela.