Santa Margherita Ligure, 2 febbraio 2026 – Un incidente grave in mare ha scosso la mattina di oggi la tranquilla comunità di Santa Margherita Ligure. Il peschereccio Acquario, partito dal porto locale, ha cominciato a imbarcare acqua intorno alle 13, a circa tre miglia a est del promontorio di Portofino. Il sindaco Guglielmo Caversazio ha riferito che il comandante dell’imbarcazione è ancora disperso, mentre un giovane mozzo è stato salvato dai soccorritori.
Lancio dell’allarme e soccorsi immediati
Poco dopo mezzogiorno, l’equipaggio – formato solo dal comandante e da un mozzo, entrambi della zona – ha lanciato un SOS via radio. La chiamata è arrivata subito alla Capitaneria di porto di Santa Margherita Ligure, che ha messo in moto le operazioni di emergenza. Nel giro di pochi minuti, due motovedette della Guardia Costiera sono partite, una dal porto locale e l’altra da Genova. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco di Rapallo e due elicotteri specializzati nelle ricerche in mare.
A dare una mano è arrivato anche un peschereccio privato che si trovava nei paraggi. Per sicurezza, la Direzione Marittima di Genova ha inviato un grande rimorchiatore d’alto mare, temendo che il peschereccio potesse affondare in fretta trascinando con sé attrezzature e carburante.
Un giovane salvo, il comandante ancora disperso
Secondo i primi rilievi della Guardia Costiera, il mozzo, un ragazzo di circa vent’anni, è stato recuperato in mare poco dopo l’arrivo dei soccorsi. Le sue condizioni non sono ancora state rese note. Il giovane è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Martino di Genova per accertamenti.
Il comandante, invece, è ancora disperso. Le ricerche vanno avanti senza sosta nell’area tra Punta Cervara e San Fruttuoso, una zona con fondali profondi e correnti spesso imprevedibili. “Facciamo il possibile – ha detto il comandante della Capitaneria, Marco Rinaldi – ma il mare mosso e il freddo dell’acqua rendono tutto più difficile”.
Cause da chiarire, indagini aperte
Al momento non si conoscono le ragioni del rapido allagamento del peschereccio. La Guardia Costiera ipotizza “un guasto improvviso, un urto con un oggetto sommerso o un problema a una presa a mare”. Solo il recupero del relitto e gli accertamenti tecnici potranno fare luce sull’accaduto.
Il peschereccio Acquario era considerato affidabile dagli operatori del porto. “Era una barca robusta, usata spesso per la pesca vicino alla costa”, ha raccontato un pescatore che conosceva bene il comandante. Ma stamattina qualcosa è andato storto: “Abbiamo sentito la richiesta di aiuto via radio, poi più niente”.
Comunità in apprensione, attesa di notizie
La notizia si è diffusa in fretta tra i moli e le banchine. Nel primo pomeriggio, molti residenti si sono raccolti davanti alla Capitaneria, aspettando aggiornamenti. “Speriamo ancora in un miracolo”, ha detto una parente del comandante, visibilmente scossa.
Le ricerche proseguiranno nelle prossime ore, con l’uso di sonar e droni subacquei per esplorare i fondali. La Guardia Costiera chiede a chiunque abbia visto qualcosa di strano in zona di contattare subito le autorità.
Nel frattempo, la comunità resta sospesa. Sul molo, tra reti e cassette vuote, si è fatto un silenzio insolito. Solo quando arriveranno notizie certe si potrà capire davvero cosa è successo questa mattina al largo di Portofino.