San Diego, 13 febbraio 2026 – Torna la Women’s Winter Invitational Regatta 2026, pronta a scendere in acqua il 14 e 15 febbraio a La Playa Cove, San Diego. Giunta all’ottava edizione, questa regata è una delle più longeve e apprezzate competizioni femminili degli Stati Uniti. Un evento a inviti che punta a far crescere la vela al femminile, mettendo in gioco sfide sportive ma anche momenti di condivisione tra atlete provenienti da tutto il Nord America.
24 squadre in gara: la regata si fa serrata
La WWIR di quest’anno è già al completo. Sono ben 24 le squadre iscritte, con più di 80 veliste pronte a sfidarsi. Arrivano da ogni angolo del Paese: California, Colorado, Florida, Hawaii, Maryland, Massachusetts, Michigan, New York, Texas e Washington. Un vero mix di voci e storie diverse, tutte unite dal desiderio di lasciare alle spalle il freddo di febbraio per godersi il clima mite di San Diego. Le regate si svolgeranno sui J/22, barche snelle e veloci che garantiscono duelli serrati e spettacolo su percorsi brevi.
Competizione e amicizia: il cuore della WWIR
“Questa regata è qualcosa di speciale”, racconta Marnie Jenkins, presidente del comitato organizzatore. “È un vero piacere incontrare ogni anno atlete così straordinarie. La loro passione e talento sono una fonte d’ispirazione. Mi aspetto un weekend ricco di buona vela, nuove amicizie e ricordi indelebili”. Jenkins esprime con orgoglio come la manifestazione abbia saputo unire agonismo e spirito di squadra, diventando un punto fermo per la vela femminile negli Stati Uniti.
Voci dal campo: cosa dicono le protagoniste
AnaLucia Clarkson, del Seattle Yacht Club e quarta classificata nel 2025, sottolinea che la WWIR va ben oltre la gara: “Le regate sono emozionanti, ma passare il weekend a San Diego con due amiche strette e sfidare altre veliste incredibili… non si può chiedere di più”. Per molte partecipanti, la competizione è serrata ma si respira anche un forte spirito di condivisione, che dà un valore in più all’evento.
Derby White, skipper del California Yacht Club e seconda lo scorso anno, punta l’attenzione sulla formula dell’evento: “Il sistema di punteggio tiene la classifica sempre aperta. I J/22 sono barche divertenti da guidare e La Playa ricorda le regate universitarie: veloci e intense. La WWIR è uno spazio unico per donne competitive, a ogni livello e in ogni fase della loro carriera sportiva. Trovarne uno così è raro”.
Ospitalità e idee: il modello WWIR che fa scuola
Sandra Svoboda, commodoro del Bayview Yacht Club di Detroit e veterana della regata, parla di un “mix perfetto: regate brevi ma intense in una cornice splendida, con un’accoglienza davvero speciale”. Svoboda racconta che il format della WWIR ha ispirato altri club: “Abbiamo preso spunto per il nostro evento Women on Water a Detroit. Non vedo l’ora di tornare in acqua con veliste da tutta America… e sono curiosa di scoprire quali outfit a tema fenicottero sfoggeranno quest’anno”.
Un evento che fa scuola per la vela femminile
La WWIR non è solo una gara, ma un vero laboratorio per promuovere la vela al femminile. Nel tempo ha coinvolto atlete di ogni età e livello, creando una rete che va oltre la competizione. Gli organizzatori del San Diego Yacht Club spiegano che l’obiettivo è “offrire alle donne uno spazio per confrontarsi a alto livello, senza rinunciare al piacere di stare insieme”.
Le regate inizieranno alle 10 del mattino, sia sabato che domenica. L’attesa cresce lungo le banchine di La Playa Cove: per molte, veterane o alle prime armi, sarà l’occasione per misurarsi in acqua e rafforzare legami nati proprio tra le onde di San Diego.