Cuneo, 28 dicembre 2025 – Un sabato da record sulle piste di Artesina, nel comprensorio del Mondolè Ski, dove il 27 dicembre più di 40.000 sciatori si sono dati appuntamento sulle discese. Il mix perfetto? Neve in abbondanza e un sole splendente che ha richiamato appassionati e famiglie da tutta la provincia.
Artesina in festa: neve perfetta e seggiovia nuova fanno boom
La direzione della stazione sciistica di Artesina non nasconde l’entusiasmo: per loro, quella di sabato è stata una vera e propria “giornata da sogno per gli sciatori”. A spingere la gente sulle piste, dicono, ha contribuito la neve perfetta caduta copiosa e il bel tempo. Ma non solo. La nuova seggiovia esaposto della Turra, inaugurata da pochi mesi, ha cambiato il gioco. Ora raggiungere le piste panoramiche è più facile e veloce. Gli operatori la definiscono “una tappa obbligata”.
Chi conosce bene la zona sa quanto conta la Turra (o Tura, come la chiamano qui). Prima c’era solo un vecchio skilift, adesso la vista dalla cima arriva fino al mare nelle giornate limpide. Sabato mattina, già dalle 9, la fila per salire era lunga ma senza intoppi, raccontano gli sciatori al bar “La Baita”. Marco, 41 anni, arrivato da Torino con la famiglia, confessa: “Valeva la pena aspettare. Dalla cima si vedeva il golfo di Genova, uno spettacolo che non ti scordi”.
Traffico in tilt: nuova disciplina sulla provinciale
Il successo ha portato però qualche problema. La strada provinciale che collega Frabosa Sottana alle piste è stata presa d’assalto fin dall’alba. La Provincia di Cuneo ha annunciato una stretta per domenica 28 dicembre: si attiveranno misure speciali per regolare il traffico.
In particolare, al bivio con Frabosa Soprana potrebbero scattare limitazioni temporanee, a seconda di quanto intenso sarà il flusso di auto. La strada non sarà chiusa, ma dalla sala operativa precisano che “potrebbero esserci rallentamenti o soste brevi” per garantire sicurezza e far muovere meglio chi va a Prato Nevoso e Artesina.
Chi ha affrontato il viaggio sabato racconta di code già da Villanova Mondovì, con tempi di percorrenza quasi doppi rispetto al solito. Elisa, studentessa universitaria, spiega: “Siamo partiti da Cuneo alle 6.30 e siamo arrivati agli impianti poco prima delle 9. La giornata, però, ha ripagato tutta l’attesa”.
Mondolè Ski: tradizione e novità che attraggono sempre più sciatori
Il comprensorio del Mondolè Ski, che unisce Artesina, Prato Nevoso e Frabosa Soprana, continua a puntare su nuovi impianti e servizi. La seggiovia esaposto della Turra è solo l’ultimo passo di un progetto che vuole rafforzare la zona come una delle destinazioni più amate del Nord-Ovest.
Secondo i dati della società che gestisce gli impianti, nelle ultime settimane il numero di passaggi è cresciuto del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un risultato che premia gli sforzi degli operatori locali e conferma la forza di attrazione delle Alpi cuneesi, anche in una stagione segnata da un clima incerto.
Ma non è solo questione di numeri e modernità. “La Turra era già speciale con il vecchio skilift”, ricorda Giovanni, maestro di sci in pensione. “Chi l’ha vissuta sa cosa vuol dire vedere il mare dalla cima, in quelle mattine chiare”.
Festività e sicurezza: il nodo della gestione dei flussi
Con le festività e il picco di presenze, gestire i flussi di visitatori resta una sfida per amministratori e forze dell’ordine. La Provincia di Cuneo e il Comune di Frabosa Sottana lavorano insieme per evitare disagi e assicurare un accesso ordinato alle piste.
Chi pensa di salire nei prossimi giorni deve tenersi aggiornato sulle condizioni del traffico e sulle eventuali restrizioni. Nel frattempo, sui social impazzano video e foto della giornata da record: immagini che raccontano più di ogni parola il fascino discreto delle montagne cuneesi sotto la neve e il sole d’inverno.