Newport, 28 febbraio 2026 – US Sailing ha lanciato oggi la prima edizione della US Open – Offshore, una regata d’altura che partirà il 9 maggio da Saint Barthélemy per arrivare davanti a Fort Adams, Newport (Rhode Island). Una sfida tutta nuova che vuole diventare un appuntamento fisso per la vela oceanica tra i Caraibi e la costa nordamericana.
Una sfida intensa tra Caraibi e Newport
La US Open – Offshore si snoderà su un percorso di circa 1.500 miglia nautiche, partendo dalle acque di St. Barths per concludersi nella storica rada di Newport. A organizzare l’evento è US Sailing, con il supporto del Saint Barth Yacht Club per la partenza e del New York Yacht Club per l’arrivo. “È un passo importante per la vela d’altura nelle Americhe”, ha detto Bryon Ehrhart, presidente del comitato organizzatore. “La rotta da St. Barths a Newport è una prova tattica di alto livello e segna l’inizio di un nuovo standard per le prossime edizioni”.
Chi può partecipare e le regole del gioco
US Sailing ha chiarito che potranno iscriversi tutte le squadre con barche d’altura che rispettano le condizioni del Notice of Race. In particolare, almeno il 50% dell’equipaggio – con un minimo di due persone – dovrà aver navigato insieme almeno 250 miglia d’altura negli ultimi dodici mesi, sulla stessa barca iscritta alla regata. Sarà possibile chiedere deroghe scritte in casi particolari, ma l’organizzazione valuterà ogni richiesta con attenzione.
Il bando è già online sul sito ufficiale e le iscrizioni chiudono il 20 aprile 2026. Sono ammessi fino a dieci monoscafi d’altura, lunghi almeno 40 piedi.
Obiettivi e futuro della regata
“Vogliamo mettere insieme i migliori equipaggi internazionali, location iconiche e lo spirito autentico della vela d’altura”, ha detto Charlie Enright, CEO di US Sailing. “Collegare St. Barths e Newport significa unire due grandi poli della vela oceanica dell’emisfero occidentale, offrendo ai velisti un’esperienza vera e impegnativa”. Enright ha sottolineato il ruolo chiave della collaborazione con il New York Yacht Club e il Saint Barth Yacht Club per garantire un’organizzazione di alto livello.
Per le prossime edizioni, US Sailing ha in programma di aprire ogni anno una gara tra yacht club e organizzatori per scegliere chi ospiterà la regata. Un modo per coinvolgere sempre più realtà e consolidare la presenza della competizione nel calendario internazionale.
Prime reazioni nel mondo della vela
La notizia ha subito acceso l’interesse degli appassionati di vela oceanica. A Newport, alcuni soci storici del New York Yacht Club hanno espresso entusiasmo per la scelta della città come traguardo: “Newport ha una tradizione lunga nelle regate d’altura, questa nuova sfida rafforza il nostro ruolo nel panorama internazionale”, ha raccontato un socio durante una riunione al club, ieri sera.
Anche ai Caraibi, tra i membri del Saint Barth Yacht Club, l’attesa è palpabile: “Sarà un’occasione unica vedere grandi equipaggi partire dalle nostre acque”, ha detto un istruttore locale, mentre indicava le banchine piene di giovani velisti.
Come partecipare e informazioni utili
Le iscrizioni alla US Open – Offshore sono già aperte sul sito ufficiale. Gli organizzatori invitano gli equipaggi a leggere con attenzione il regolamento e a inviare tutta la documentazione necessaria entro il 20 aprile. Per dettagli sulla logistica della partenza da St. Barths o sull’arrivo a Newport, si può contattare direttamente uno dei due yacht club partner.
Questa prima edizione della US Open – Offshore si prepara a scrivere un nuovo capitolo nella storia delle regate oceaniche americane, mettendo alla prova velisti esperti su una delle rotte più suggestive dell’Atlantico occidentale.