Nicosia, 1 dicembre 2025 – Cipro e Aegean Airlines hanno siglato oggi un nuovo accordo per i voli diretti Larnaca-Bruxelles-Larnaca, firmato nella sede del Ministero dei Trasporti di Nicosia. L’intesa, che partirà dal 1° dicembre e durerà fino al 30 novembre 2026, punta a rafforzare i collegamenti tra l’isola e la capitale belga, offrendo tariffe flessibili e frequenze variabili durante l’anno. Le autorità cipriote sottolineano come questa scelta risponda a bisogni concreti di cittadini, professionisti e istituzioni.
Voli diretti sotto il segno degli obblighi di servizio pubblico
Il contratto rientra negli Obblighi di Servizio Pubblico (Osp), il meccanismo europeo che assicura collegamenti aerei anche sulle rotte meno redditizie ma essenziali. Il Ministero dei Trasporti ha reso noti i dettagli: a dicembre 2025 saranno operativi tre voli andata e ritorno a settimana, che saliranno a cinque da gennaio a giugno 2026, torneranno a tre a luglio e scenderanno a due da agosto a novembre. Un calendario calibrato sulle variazioni stagionali e sulle esigenze istituzionali legate alla presenza di Cipro nelle istituzioni europee.
La tariffa massima per un biglietto in classe economica è stata fissata a 400 euro a tratta, comprensiva di tutti i costi extra: spese di servizio, carburante, un bagaglio da stiva tra i 20 e i 23 chili e pasti a bordo. L’obiettivo è chiaro: evitare sorprese al momento dell’acquisto e garantire trasparenza.
Firma ufficiale e volti dell’intesa
La cerimonia si è svolta nella sede del Ministero dei Trasporti, delle Comunicazioni e dei Lavori di Cipro. A firmare per la Repubblica di Cipro è stata Panagiota Demetriou, direttrice del Dipartimento dell’Aviazione Civile, mentre per Aegean Airlines ha apposto la firma Dona Sparsis, direttrice del terminal dell’aeroporto di Larnaca. Presenti anche il ministro dei Trasporti, Alexis Vafeades, la direttrice generale del ministero, Marina Ioannou-Hasapi, e il direttore del segretariato della Presidenza cipriota del Consiglio dell’Ue 2026, Dimitris Mavrommatis.
Il clima è stato disteso ma operativo. “Abbiamo lavorato mesi per arrivare a questo risultato”, ha confidato una fonte ministeriale al termine della firma. Le strette di mano tra le parti hanno suggellato un accordo che arriva in un momento cruciale per la presenza cipriota nelle istituzioni europee.
Vafeades: “Connettività essenziale per cittadini e istituzioni”
Nel suo intervento, il ministro Alexis Vafeades ha messo in luce l’importanza strategica dell’accordo. “Rafforza l’accesso del nostro Paese ai centri decisionali europei e risponde a bisogni concreti di cittadini, professionisti e istituzioni”, ha detto ai giornalisti. Ha poi aggiunto che il ministero “lavora senza sosta per migliorare i collegamenti aerei internazionali di Cipro, a vantaggio dell’economia e della vita quotidiana delle persone”.
Fonti vicine al dossier spiegano che la scelta di affidarsi a Aegean Airlines – compagnia greca già presente sul mercato cipriota – punta anche a garantire affidabilità e continuità del servizio, aspetti fondamentali in vista degli appuntamenti istituzionali del 2026.
Un impulso per l’economia e la mobilità
L’intesa arriva in un momento in cui la domanda di voli diretti per Bruxelles resta alta, sia per ragioni politiche che economiche. La presenza di Cipro nelle sedi comunitarie – dal Parlamento europeo alla Commissione – richiede una mobilità efficiente e regolare. “Solo così possiamo partecipare pienamente ai processi decisionali europei”, ha spiegato un funzionario del ministero.
Non sono solo le istituzioni a guadagnarci: anche imprenditori e cittadini potranno contare su tariffe chiare e voli costanti. Le prime stime del Dipartimento dell’Aviazione Civile prevedono un aumento del traffico passeggeri sulla rotta Larnaca-Bruxelles già nei primi mesi del 2026.
Cipro, ponte tra Mediterraneo e Europa
Con questo accordo, Cipro vuole rafforzare il proprio ruolo di collegamento tra il Mediterraneo orientale e l’Unione Europea. La rotta Larnaca-Bruxelles-Larnaca diventa un tassello chiave di una strategia più ampia che punta a rinsaldare i legami politici ed economici con il cuore dell’Europa. “Un passo avanti verso una maggiore integrazione”, commenta un osservatore locale.
Ora si attende la reazione del mercato: le prenotazioni apriranno nelle prossime settimane, mentre i primi voli decolleranno all’inizio di dicembre. A Nicosia, intanto, si respira un cauto ottimismo: la sfida sarà trasformare questa nuova offerta in un’opportunità reale per cittadini e imprese.