Cagliari, 1 dicembre 2025 – Il Chia Laguna Resort, nel cuore del Sud Sardegna, ha chiuso la stagione 2025 con numeri che confermano il suo ruolo di protagonista nel settore MICE (Meeting, Incentive, Conference, Events). Tra aprile e novembre, il resort ha ospitato 60 eventi aziendali, tra convention, meeting e incentive, attirando aziende e associazioni da tutta Italia e dall’estero. Un risultato che, secondo la direzione, parla chiaro sulla qualità dell’offerta e sull’aumento dell’interesse verso questa destinazione.
MICE a Chia Laguna: flessibilità e servizi pensati su misura
Il resort, a Chia, si articola in tre strutture principali: il Conrad Chia Laguna Sardinia – unico Conrad in Italia –, il Baia di Chia Resort Sardinia (Curio Collection by Hilton) e l’Hotel Village, il cuore delle attività congressuali. Il centro congressi, modulabile, può ospitare fino a 900 persone e offre spazi versatili per plenarie, workshop e sessioni parallele. “Abbiamo investito parecchio in tecnologia audio-video e connettività – spiega Paolo Curridori, nuovo Director of Sales – perché oggi le aziende vogliono soluzioni su misura e servizi veloci”.
La stagione 2025 è partita il 15 aprile e si è chiusa il 2 novembre. In questi mesi, il resort ha accolto appuntamenti importanti come la convention annuale di ITT – Institute Travel & Tourism, che ha scelto Chia per il suo meeting internazionale. “La scelta di ITT ci ha dato grande visibilità anche nel mercato britannico”, aggiunge Curridori.
Il territorio: un valore aggiunto per gli eventi aziendali
Scegliere Chia come meta MICE significa offrire ai partecipanti un ambiente naturale unico. Le spiagge della zona hanno conquistato le 5 Vele della Guida Blu 2025 di Legambiente e Touring Club Italiano, oltre al titolo di “Mare più Bello d’Italia”. Un riconoscimento che, dicono gli organizzatori, rende ogni evento un’esperienza da vivere a 360 gradi.
Gli spazi all’aperto del resort vengono spesso usati per attività di team building: kayak, SUP, escursioni in jeep o quad nell’entroterra, giochi sulla spiaggia. “Le aziende cercano sempre più spesso esperienze che uniscano il gruppo”, racconta un responsabile eventi di una multinazionale farmaceutica presente a ottobre. “Qui abbiamo trovato proposte dinamiche e un team che sa adattarsi alle nostre richieste”.
Ristorazione e accoglienza: la cura nei dettagli che fa la differenza
Un altro punto forte del Chia Laguna Resort è la ristorazione. L’Executive Chef Roberto Chergia coordina i nove ristoranti interni, offrendo catering personalizzati per ogni tipo di evento. “Dalla colazione di lavoro alla cena di gala, puntiamo su prodotti locali e menu fatti insieme ai clienti”, spiega Chergia. La cura si vede anche nell’accoglienza: personale multilingue e servizi dedicati alle aziende sono spesso citati nelle recensioni degli ospiti.
Accessibilità in crescita: nuove rotte per arrivare a Chia
Il 2025 ha portato anche un aumento dei voli diretti verso la Sardegna, con nuovi collegamenti su Cagliari da diverse città italiane ed europee. Questo ha reso il resort ancora più facile da raggiungere per i gruppi aziendali. “La comodità di arrivare a Chia è diventata un fattore decisivo nella scelta della location”, ammette un event manager di Milano.
La direzione guarda già alla prossima stagione, con riapertura prevista per aprile 2026. Paolo Curridori, da pochi mesi alla guida delle vendite, annuncia la voglia di rafforzare il profilo internazionale del resort. “Vogliamo consolidare le collaborazioni già avviate e attrarre nuovi mercati”, confida.
Chia Laguna Resort chiude una stagione da record, puntando sull’ospitalità
In un panorama sempre più competitivo come quello del turismo congressuale, il Chia Laguna Resort si conferma tra le mete più richieste in Sardegna per chi cerca ospitalità di alto livello e servizi MICE di qualità. L’unione tra paesaggio naturale, strutture moderne e attenzione alle esigenze delle aziende sembra essere la chiave di un successo che, secondo la direzione, continuerà anche nel 2026.