Cannes, 10 settembre 2025 – Al Cannes Yachting Festival 2025, che si tiene al Port Canto fino al 14 settembre, è stato svelato il nuovo catamarano a vela Windelo 62. Dietro questo progetto c’è la collaborazione tra Stellantis Design Studio, il cantiere francese Windelo e gli architetti navali Barreau-Neuman. L’idea è chiara: mescolare design automobilistico, innovazione e tradizione nautica per creare una barca che punta su prestazioni elevate e comfort a bordo.
Quando auto e mare si incontrano
Il Windelo 62 nasce da un lavoro a quattro mani tra chi viene dal mondo dell’auto e chi dalla nautica. “Abbiamo voluto portare la nostra esperienza nel design automobilistico in un settore che richiede sempre più attenzione a funzionalità, ergonomia e stile”, ha detto un portavoce di Stellantis Design Studio durante la presentazione. Il risultato è una linea agile e moderna, con forme studiate per migliorare manovrabilità e spazio interno. Anche il modello gemello, il Windelo 58, segue questa stessa filosofia.
Una cabina che apre il mare
Il vero colpo d’occhio del nuovo catamarano è la 360 HORIZON Cabin, una cabina con vista a 360 gradi. Il tetto “flottante”, sorretto da un telaio di vetro quasi invisibile, fa entrare tanta luce e dà una sensazione di grande apertura, cosa rara su queste imbarcazioni. “La vita a bordo cambia davvero: la luce naturale arriva ovunque, anche nelle cabine sotto coperta”, racconta uno degli architetti Barreau-Neuman. Il ponte posteriore, con la sua ala flottante, amplia gli spazi superiori e regala una vista migliore dalle cabine di poppa.
Tecnologia all’avanguardia per progettare meglio
Per mettere a punto il Windelo 62, il team ha usato strumenti di intelligenza artificiale e un sistema olografico immersivo messo a disposizione da Stellantis. Questo ha permesso di vedere e modificare i prototipi in tempo reale, velocizzando tutto il lavoro di progettazione. “Abbiamo potuto provare idee nuove senza i limiti dei metodi tradizionali”, spiega Gautier Kauffmann, CEO di Windelo. Questa tecnica sarà usata anche per i prossimi modelli, come il Windelo 63 e il Windelo 59, già in cantiere.
Comandi smart e comfort pensato nei dettagli
La plancia del Windelo 62 si distingue per un quadro strumenti flottante che corre da un lato all’altro, inclinato verso il pilota per avere tutto a portata di mano. Il design include anche una protezione contro le onde, per garantire sicurezza anche con mare mosso. “Abbiamo lavorato molto per rendere i comandi semplici e intuitivi”, racconta uno degli ingegneri Windelo, sottolineando come la collaborazione con Stellantis abbia portato novità anche nell’organizzazione degli spazi.
Un marchio che si fa riconoscere
Per Kauffmann, lavorare con Stellantis ha dato al marchio Windelo una spinta in più, portando la navigazione a vela a un livello superiore con uno stile forte e riconoscibile. Gli architetti Barreau-Neuman aggiungono che l’esperienza nel settore auto si vede nella cura delle superfici e nelle forme, con dettagli che ricordano le ultime vetture del gruppo Stellantis.
Debutto e pubblico al Port Canto
Il Windelo 62 e il Windelo 58 sono esposti al pubblico allo stand Windelo al Port Canto fino al 14 settembre. Chi passa può toccare con mano questa nuova idea che unisce design automobilistico e maestria nautica francese. “Volevamo una barca che non fosse solo bella da vedere, ma anche comoda da vivere ogni giorno in mare”, dice uno dei designer presenti.
Prime impressioni e qualche dubbio
Tra i visitatori, le reazioni sono miste: c’è chi guarda con interesse e chi con un pizzico di scetticismo. Qualcuno si chiede se i pannelli solari sui pontoni siano pratici per chi cammina o se rischino di diventare scivolosi con il sale. Altri hanno sorriso davanti allo stile deciso, riconoscendo però l’originalità del progetto.
Il Windelo 62 è quindi un tentativo concreto di mettere insieme il meglio di due mondi – auto e nautica – in una barca che punta su sostenibilità, comfort e innovazione. Un progetto che, almeno sulla carta, segna una nuova rotta per i catamarani a vela.