Il mare in aula: un viaggio dal litorale all’università

San Benedetto del Tronto, 4 novembre 2025 – Sono più di venti gli studenti che hanno scelto per l’anno accademico 2025/2026 il corso di laurea “Management per la Valorizzazione Sostenibile delle Aziende e delle Risorse Ittiche” (MA.R.I.), promosso dall’Università Politecnica delle Marche nella sede di San Benedetto del Tronto. L’annuncio arriva a pochi mesi dall’apertura delle iscrizioni e conferma l’interesse crescente per un percorso unico in Italia, nato grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf). Un corso presentato lo scorso anno dallo stesso ministro Francesco Lollobrigida e che si sta affermando come punto di riferimento nazionale nel settore ittico.

San Benedetto punta sulla formazione per la pesca

Il corso MA.R.I. è nato ufficialmente nella primavera del 2024 proprio a San Benedetto del Tronto, in una cerimonia con il ministro Lollobrigida, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il rettore Gian Luca Gregori. Un segnale forte da parte delle istituzioni: investire nella formazione per dare nuova linfa a un settore strategico come quello della pesca e delle risorse marine. “Per una città come San Benedetto del Tronto, da sempre legata alla pesca e alla marineria, questo corso rappresenta un asse fondamentale per lo sviluppo”, ha detto il consigliere comunale Domenico Novelli.

Un mix di materie per un futuro sostenibile

Il progetto punta su un’offerta formativa che combina management aziendale, economia della pesca, diritto ambientale, biologia marina e tecnologie di trasformazione. Le lezioni alternano teoria e pratica, con laboratori e tirocini nelle imprese locali e negli enti del territorio. L’obiettivo è chiaro: formare professionisti capaci di gestire le aziende ittiche rispettando criteri di efficienza, tracciabilità e tutela dell’ambiente, seguendo le direttive europee e le nuove politiche del mare.

L’ateneo ha stanziato un investimento di 2,4 milioni di euro per il corso. Soldi che servono sia a organizzare la didattica sia a sostenere gli studenti. Anche quest’anno ci sono 30 borse di studio da 8.000 euro ciascuna, con scadenza per le domande fissata al 17 novembre 2025. Un aiuto concreto per attirare giovani da tutta Italia.

Un laboratorio a cielo aperto per il territorio

San Benedetto del Tronto non è solo la sede dell’università: la città è un vero e proprio laboratorio per chi vuole specializzarsi nella gestione delle risorse ittiche. Il porto, le cooperative di pescatori, le aziende di trasformazione sono realtà vive che offrono opportunità concrete di tirocinio e lavoro. “È una grande chance per il nostro territorio – ha aggiunto Novelli – per proteggere le imprese di pesca che hanno fatto grande la nostra città e per salvaguardare l’ambiente che ci rende ancora attrattivi anche dal punto di vista turistico”.

La parola d’ordine è sostenibilità. Non è solo un tema da libro: le nuove generazioni devono affrontare sfide reali, dalla gestione responsabile degli stock ittici alla riduzione dell’impatto ambientale delle attività produttive. In questo senso, il corso MA.R.I. fa da ponte tra innovazione scientifica e tradizione locale.

Un modello da esportare?

L’Università Politecnica delle Marche sta attirando l’attenzione di altre realtà costiere italiane. La formula – formazione a tutto tondo, collaborazione tra istituzioni e imprese, attenzione alle politiche europee – potrebbe diventare un esempio da seguire in altre regioni. Per ora, però, è San Benedetto del Tronto a fare da laboratorio.

Le iscrizioni sono aperte fino a metà novembre. Intanto, i primi iscritti raccontano di un ambiente vivace, con docenti che arrivano sia dal mondo accademico sia da quello privato. “Abbiamo scelto questo corso perché dà competenze subito spendibili”, confida uno di loro, incontrato nei corridoi della sede universitaria poco dopo le 10 del mattino.

Il futuro della pesca italiana passa anche da qui: tra aule affacciate sull’Adriatico e laboratori dove la teoria si mette alla prova ogni giorno. Un segnale di cambiamento che parte dalle Marche, ma guarda lontano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser