Genova, 16 novembre 2025 – In Liguria la tensione resta alta a causa del maltempo che, tra ieri e oggi, ha scaricato piogge intense, con accumuli vicini ai 200 millimetri in alcune zone. La Regione ha deciso di prorogare l’allerta arancione. Dalla sala operativa della Protezione Civile regionale, il presidente Marco Bucci e l’assessore Giacomo Giampedrone hanno lanciato un appello alla prudenza, mentre si aspetta lo spostamento delle piogge verso levante tra sera e notte.
Piogge forti, allerta arancione confermata
Nelle ultime 24 ore, i dati della Protezione Civile parlano chiaro: in molte parti della regione sono caduti più di 100 millimetri di pioggia, con punte che hanno sfiorato i 200 mm. “Abbiamo avuto qualche problema, soprattutto ieri, ma nel complesso il territorio ha tenuto abbastanza bene”, ha spiegato Giampedrone nel primo pomeriggio. La situazione però resta delicata. I piccoli corsi d’acqua sono pieni e i terreni non riescono più ad assorbire altra acqua. “L’allerta arancione di oggi – ha precisato l’assessore – è anche per via di quanto è piovuto ieri: il rischio di problemi può scattare più velocemente, anche con piogge meno intense”.
Strade bloccate e rischio esondazioni
Nelle ultime ore la viabilità ha subito diversi disagi, con frane e smottamenti soprattutto nell’entroterra. Alcuni torrenti minori, come il Rio Fegino a Genova e il torrente Argentina nell’imperiese, hanno toccato il limite o hanno provocato esondazioni localizzate. Centinaia gli interventi dei Vigili del Fuoco tra notte e mattina, per alberi caduti e scantinati allagati. “Ci sono situazioni che possono diventare pericolose in poco tempo”, ha sottolineato il presidente Bucci dalla sala operativa regionale, invitando i cittadini a stare il più possibile a casa nelle prossime ore.
Piogge in spostamento verso levante
Le previsioni della Protezione Civile indicano che tra sera e notte i temporali si sposteranno verso levante, colpendo soprattutto lo spezzino nella notte. Nel ponente e nel centro della Liguria, invece, si dovrebbe vedere una graduale diminuzione delle piogge. “Speriamo che la maggior parte della pioggia si scarichi in mare o arrivi a terra in modo rapido”, ha detto Giampedrone. Solo allora si potrà cominciare a valutare i danni e decidere eventuali interventi urgenti.
Mare mosso e rischio frane: attenzione alta
Per lunedì è previsto mare mosso lungo tutta la costa ligure, con onde che potrebbero superare i due metri nelle ore centrali della giornata. La preoccupazione più grande però resta il rischio di nuove frane, soprattutto nell’entroterra. “Nei prossimi giorni bisognerà tenere alta la guardia – ha avvertito Giampedrone – perché le frane possono scattare anche quando tornerà il bel tempo”. Le zone collinari tra Genova e Savona e alcune parti dello spezzino sono sotto stretta osservazione da parte dei tecnici regionali.
Scuole chiuse e appello alla prudenza
In vari comuni liguri, tra cui Sestri Levante e Sarzana, le amministrazioni hanno deciso di chiudere le scuole lunedì, per precauzione. La Regione invita tutti a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a evitare spostamenti non indispensabili. “La sicurezza delle persone viene prima di tutto”, ha ricordato Bucci, sottolineando che basta poco per far cambiare rapidamente il quadro della situazione.
Monitoraggio costante, aggiornamenti in arrivo
La sala operativa della Protezione Civile resta attiva 24 ore su 24 per seguire l’evoluzione del maltempo. Le prime stime dicono che la fase più intensa dovrebbe finire entro la mezzanotte, lasciando poi spazio a una coda di allerta gialla nelle prime ore di domani. Nel frattempo, tecnici e volontari sono impegnati a presidiare i punti più critici, pronti a intervenire se la situazione dovesse peggiorare.