Auto in mare a Bari: il conducente si salva in un drammatico imbarco – guarda il video!

Bari, 18 novembre 2025 – Un’auto è finita in mare ieri pomeriggio durante l’imbarco su un traghetto diretto in Albania, al porto di Bari. Il conducente, un uomo di circa quarant’anni, si è salvato salendo sul tetto del veicolo e da lì ha aspettato i soccorsi della Guardia Costiera. Le autorità portuali hanno aperto un’indagine per capire cosa sia successo, un episodio che ha creato non poca preoccupazione tra chi era presente.

Auto cade in mare durante l’imbarco: cosa è successo

Secondo le prime informazioni, tutto è avvenuto intorno alle 15.30 sulla banchina 12, una delle zone più trafficate del porto. L’auto, una Fiat Panda grigia, avrebbe improvvisamente accelerato, oltrepassando la linea di sicurezza, e si è tuffata in acqua a pochi metri dalla rampa d’accesso al traghetto. “Abbiamo sentito un tonfo sordo, poi l’auto è sparita sotto la superficie”, racconta un addetto alla sicurezza che si trovava vicino al punto dell’incidente.

Fortunatamente nessun altro veicolo o passeggero è rimasto coinvolto. Il traffico nell’area è stato bloccato per qualche tempo, per permettere le operazioni di recupero e garantire la sicurezza. Testimoni raccontano di aver visto il conducente uscire dal finestrino e arrampicarsi sul tetto dell’auto, visibilmente scosso ma lucido.

Soccorsi pronti e indagini in corso

La Guardia Costiera è intervenuta subito: una motovedetta ha raggiunto il punto dell’incidente in meno di cinque minuti. Gli operatori hanno aiutato l’uomo a mettersi in salvo, portandolo a bordo e affidandolo poi al personale del 118. “Era infreddolito e sotto shock, ma non aveva ferite evidenti”, ha detto uno dei soccorritori.

Le autorità portuali hanno delimitato l’area e iniziato i rilievi per ricostruire la dinamica. Al momento non si esclude nulla: si indaga su un possibile errore umano, un guasto meccanico o una distrazione dovuta al caos tipico delle fasi di imbarco. “Stiamo raccogliendo le immagini delle telecamere di sorveglianza”, ha confermato un funzionario della Capitaneria di Porto.

Paura e controlli in porto

L’incidente ha creato tensione tra i passeggeri in attesa e il personale portuale. Alcuni hanno visto tutto dalla sala d’attesa, altri erano già sul traghetto. “L’uomo agitava le braccia per farsi notare”, racconta una viaggiatrice diretta a Durazzo. Solo con l’arrivo dei soccorsi la situazione si è calmata.

La società che gestisce il terminal ha promesso di aumentare i controlli nelle zone di imbarco. “La sicurezza dei passeggeri è la nostra priorità”, ha spiegato un portavoce, ricordando che casi del genere sono rari ma vanno sempre tenuti sotto controllo.

Le indagini sulle cause

Gli investigatori stanno ascoltando testimoni e raccogliendo prove per capire se si è trattato di un errore o di un problema tecnico. Il veicolo è stato recuperato dai sommozzatori nel tardo pomeriggio e sarà controllato a fondo. Non ci sono precedenti di incidenti simili negli ultimi anni nel porto di Bari.

Il conducente, ancora sotto shock, ha detto agli agenti di non ricordare bene cosa sia successo subito prima dell’incidente. “Stavo seguendo le indicazioni, poi ho perso il controllo”, ha raccontato durante il primo interrogatorio con la polizia portuale.

Un incidente che riapre il tema della sicurezza

L’episodio riporta al centro del dibattito le condizioni di sicurezza nei porti italiani, soprattutto durante l’imbarco, quando il traffico è intenso e tutto procede in fretta. Le autorità locali hanno annunciato una revisione delle regole e un confronto con le compagnie di navigazione per evitare che succeda di nuovo.

Per ora, la prontezza dei soccorsi e la freddezza del conducente hanno evitato guai peggiori. Ma gli operatori sottolineano che la vigilanza non deve mai calare, in ogni momento delle operazioni portuali.

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