Bagheria, 9 giugno 2024 – Al secondo giro del Trofeo del Mare – Bagheria Città delle Ville, due atleti hanno regalato una pagina di sportività che ha colpito sia il pubblico sia gli organizzatori. Vito Massimo Catania e Mario Piraino, volti noti del podismo siciliano, hanno deciso di rallentare insieme, aiutandosi a vicenda invece di puntare alla vittoria personale. Un gesto che, poco dopo le 10 del mattino, ha raccolto applausi sinceri lungo il percorso cittadino.
Sportività che si fa vedere
La scena si è svolta tra via Consolare e corso Umberto I, nel cuore di Bagheria, mentre il sole cominciava a scaldare l’asfalto e i primi spettatori si radunavano dietro le transenne. Era il secondo giro, intorno al decimo chilometro, quando Catania – maglia bianca e passo regolare – si è girato verso Piraino. Un cenno, qualche parola a bassa voce, poi la scelta: andare avanti insieme, senza forzare il ritmo. “Non sempre conta arrivare primi”, ha detto Catania a fine gara, ancora con il fiatone. “Oggi era più importante mostrare rispetto per l’avversario e per la corsa”.
Applausi e emozioni lungo il percorso
Chi c’era racconta di un momento quasi sospeso. Alcuni spettatori hanno iniziato a battere le mani, altri hanno gridato i nomi dei due. “Una scena così non si vede spesso”, ha raccontato Salvatore, pensionato di Bagheria che segue ogni edizione del Trofeo. “Di solito tutti guardano solo il cronometro”. Eppure, in quel punto della gara, la competizione ha lasciato spazio a qualcosa di diverso: un rispetto reciproco che ha coinvolto anche gli altri corridori.
Un gesto che resta nella memoria
La scelta di Catania e Piraino non è passata inosservata nemmeno agli organizzatori. Giuseppe Di Salvo, responsabile della manifestazione, ha sottolineato come “questo episodio rappresenti lo spirito vero dello sport”. Il Trofeo del Mare – arrivato quest’anno all’undicesima edizione – si è sempre distinto per l’attenzione ai valori umani oltre che ai risultati. “Abbiamo voluto premiare non solo i tempi migliori”, ha aggiunto Di Salvo, “ma anche chi dimostra correttezza e solidarietà”.
Numeri e atmosfera della gara
La manifestazione, partita alle 9 in punto da piazza Garibaldi, ha visto la partecipazione di oltre 400 atleti da tutta la Sicilia. Il percorso, che si snoda tra le ville storiche e le strade principali della città, ha messo alla prova sia i professionisti sia gli amatori. Secondo gli organizzatori, il pubblico lungo il tracciato ha superato le 1.500 persone. Un successo anche per il Comune di Bagheria, che punta a rilanciare il turismo sportivo con eventi come questo.
Parole di ammirazione dagli altri corridori
Tra i partecipanti c’è chi ha commentato con ammirazione quel momento al secondo giro. “In un mondo dove si corre sempre per arrivare davanti”, ha detto Marco Lo Bianco, podista palermitano, “vedere due colleghi aiutarsi così fa bene a tutti”. Anche sui social sono arrivati messaggi di apprezzamento: foto, video e brevi clip che mostrano l’abbraccio tra Catania e Piraino al traguardo.
Un messaggio che va oltre la gara
Alla fine della giornata, mentre la piazza si svuotava e i volontari raccoglievano le ultime transenne, quel gesto continuava a far parlare. “Questa è la vera vittoria”, ha detto Piraino davanti ai cronisti locali. “Lo sport deve unire, non dividere”. Parole semplici, ma che – almeno per oggi – hanno trovato eco tra chi ama la corsa e crede nei suoi valori più veri.
Il Trofeo del Mare – Bagheria Città delle Ville si chiude così: con una stretta di mano e un applauso che va oltre il cronometro. Forse, è proprio da questi piccoli momenti che nasce il senso più profondo dello sport.