Capri, 9 gennaio 2026 – Dopo giorni di calma e sole, Capri si è svegliata sotto un cielo grigio e un clima decisamente avverso. Da questa mattina, la pioggia scroscia incessante, il vento soffia forte e il mare si agita con forza. Una situazione che ha costretto le compagnie di navigazione a rivedere i collegamenti con la terraferma, complicando la vita sull’isola.
Navigazione in tilt: collegamenti ridotti e corse cancellate
Già dalle prime ore, gli operatori di Marina Grande hanno registrato un rapido peggioramento del tempo. Il vento ha superato i 40 km/h, rendendo quasi impossibile la traversata per i mezzi veloci. Le compagnie NLG e SNAV, che coprono le tratte rapide tra Capri e Napoli, hanno dovuto cancellare diverse partenze. Tuttavia, hanno mantenuto attive le corse più richieste almeno fino alle 13.40. “Abbiamo fatto il possibile per garantire il rientro ai turisti e i viaggi fondamentali per i residenti”, ha spiegato un addetto alla biglietteria NLG intorno alle 11.30, mentre sotto la pioggia si formava una lunga fila di viaggiatori in attesa.
Caremar tiene botta: traghetti più grandi e partenze regolari
Situazione diversa per la Caremar, che utilizza traghetti più capienti, anche per auto. La prima partenza della giornata è avvenuta regolarmente, nonostante le onde alte e il vento teso da sud-ovest. La nave veloce “Isola di Procida” ha lasciato l’isola poco dopo le 7, seguita dalla nave lenta “Adeona”, che ha fatto scalo a Calata di Massa prima di tornare a Capri. “Abbiamo caricato molti passeggeri, soprattutto pendolari e qualche famiglia rientrata dopo le feste”, racconta un marinaio della Caremar, indicando le valigie ammassate sul ponte coperto.
Serata a rischio: ultime corse in bilico
Con il passare delle ore, la situazione è peggiorata. Nel pomeriggio il mare ha raggiunto onde fino a due metri e la visibilità si è ridotta drasticamente. La Capitaneria di Porto ha lasciato aperta la possibilità di cancellare le partenze serali verso Napoli: alle 17 la decisione non era ancora presa. “Stiamo seguendo l’evoluzione del vento, decideremo all’ultimo momento”, ha detto un ufficiale in servizio a Marina Grande. I tabelloni delle partenze sono stati aggiornati a singhiozzo e molti passeggeri hanno preferito anticipare il ritorno o trovare un posto sull’isola per la notte.
Disagi in porto: attese, corse piene e turisti sorpresi
Il maltempo ha colto alla sprovvista diversi visitatori, molti dei quali avevano scelto di restare sull’isola dopo l’Epifania. Già all’alba, molti si sono messi in fila sperando di salire sulle poche corse confermate. “Non ci aspettavamo un cambio del tempo così rapido”, racconta una coppia di Milano, sotto una pensilina battuta dal vento. Anche i residenti hanno dovuto fare i conti con disagi non da poco: chi doveva raggiungere Napoli per lavoro o visite mediche ha dovuto fare i conti con orari incerti e traghetti affollati.
Allerta meteo: maltempo previsto fino a domani mattina
Il bollettino della Protezione Civile regionale, diffuso nel primo pomeriggio, conferma che la perturbazione continuerà a colpire il Golfo di Napoli almeno fino a domani mattina. Sono attese piogge intense e venti forti da sud-ovest, con possibili nuove interruzioni nei collegamenti tra Capri e la terraferma. Le autorità raccomandano di restare aggiornati e di prestare attenzione prima di mettersi in viaggio.
Nel frattempo, l’isola si è ritrovata quasi isolata, con strade vuote e ritmi rallentati. Solo qualche taxi giallo sfreccia tra Marina Grande e la Piazzetta, mentre i negozi chiudono anticipatamente. Un gennaio iniziato all’insegna del maltempo che ricorda a capresi e turisti quanto il mare qui continui a dettare legge sulla vita quotidiana.