Londra, 5 dicembre 2025 – I collegamenti ferroviari diretti tra Germania e Regno Unito, annunciati all’inizio dell’anno da Eurostar, stanno prendendo forma. Dopo mesi di trattative e incontri istituzionali, il progetto che vuole unire Londra con città tedesche come Francoforte e Colonia tramite l’alta velocità europea si avvicina a una fase operativa, sostenuto da investimenti importanti e accordi politici di peso.
Eurostar e Deutsche Bahn: un’intesa per superare gli ostacoli
All’inizio di dicembre, a Bruxelles, Eurostar e Deutsche Bahn hanno siglato un Memorandum of Understanding che rappresenta un passo decisivo. Le due compagnie, punto di riferimento nei loro Paesi, hanno scelto di lavorare insieme per risolvere le “condizioni quadro complesse” che finora hanno bloccato la nascita di un collegamento ferroviario diretto tra Regno Unito e Germania. L’obiettivo è mettere a punto orari, terminal e procedure di sicurezza che permettano controlli di frontiera rapidi, senza intoppi per i passeggeri.
La firma arriva pochi mesi dopo il trattato bilaterale firmato a giugno dal cancelliere tedesco Friedrich Merz e dal primo ministro britannico Sir Keir Starmer. Un accordo definito “primo nel suo genere”, pensato proprio per sciogliere i nodi legali e logistici che ancora dividono le due reti ferroviarie. “Stiamo lavorando intensamente sui requisiti legali, infrastrutturali e politici per questa nuova connessione”, ha detto Patrick Schieder, ministro federale dei Trasporti della Germania. “Questo progetto porterà grandi vantaggi a tutti i viaggiatori europei”.
Nuove rotte, tempi più brevi: cosa cambia per chi viaggia
Secondo le stime di Eurostar, il servizio diretto potrebbe partire all’inizio degli anni 2030, con la nuova flotta Celestia a due piani. Oggi il viaggio in treno tra Londra e Francoforte dura almeno otto ore e richiede un cambio, spesso a Bruxelles o Parigi. Con il collegamento diretto, il tempo si ridurrebbe a circa cinque ore. Un taglio netto che potrebbe rivoluzionare gli spostamenti di chi viaggia per lavoro o turismo tra le due sponde della Manica.
Non solo Francoforte. Per la prima volta si parla anche di un treno diretto da Londra a Colonia, uno snodo chiave della rete tedesca. Nelle ultime settimane è spuntata anche l’ipotesi di estendere la rotta fino a Berlino. Oggi il viaggio tra Londra e la capitale tedesca può durare fino a undici ore, con almeno due cambi. “Portare i britannici a Berlino in modo rapido potrebbe diventare realtà nel giro di pochi anni”, ha detto Heidi Alexander, ministra britannica dei Trasporti.
Investimenti e prospettive: l’Europa dei treni prende forma
Per sostenere l’espansione, Eurostar ha annunciato un investimento fino a 2 miliardi di euro per comprare 50 nuovi treni ad alta velocità. Una cifra che dimostra la fiducia nella crescita del traffico ferroviario internazionale. La domanda, del resto, è in aumento: secondo i dati dell’operatore, nel 2024 i passeggeri sulle tratte internazionali sono cresciuti del 12% rispetto all’anno prima.
Il primo ministro britannico Starmer ha accolto con entusiasmo l’accordo con Berlino. “Metterà il Regno Unito al centro di un’Europa più connessa”, ha detto. L’auspicio è che questa nuova infrastruttura spinga scambi commerciali, turismo e investimenti tra le due maggiori economie del continente.
Prossimi passi e nodi da sciogliere
Restano però alcune incognite tecniche e operative da risolvere. La gestione dei controlli di frontiera – soprattutto dopo la Brexit – richiede intese chiare tra le autorità britanniche e quelle europee. Inoltre, sarà fondamentale verificare con attenzione la compatibilità delle infrastrutture ferroviarie nei vari Paesi.
Solo dopo questi passaggi – dicono fonti vicine al dossier – si potrà fissare una data precisa per il primo viaggio diretto tra Londra e Francoforte. Ma tra gli addetti ai lavori cresce l’ottimismo: questa volta il traguardo sembra davvero a portata di mano. E presto, sui tabelloni delle stazioni europee, apparirà una nuova destinazione: Londra–Francoforte, senza cambi.