Il 2026: un anno di rinascita per il Ponte di Tiberio e il Parco del mare

Rimini, 30 dicembre 2025 – Il 2026 sarà l’anno del Ponte di Tiberio. I lavori di restauro partiranno già a gennaio, mentre la città si prepara a chiudere il cerchio su molte opere pubbliche finanziate con i fondi del Pnrr. Un calendario fitto, tra cantieri storici e nuove infrastrutture che promettono di cambiare il volto urbano.

Ponte di Tiberio, un restauro a tappe per farlo tornare a splendere

Il Ponte di Tiberio, simbolo storico della città e gioiello romano, sarà al centro di un intervento in due step. Il Comune ha annunciato che subito dopo le feste inizierà la prima fase, dedicata alla riqualificazione dell’illuminazione. L’idea è mettere in risalto i dettagli del ponte, dando nuova luce alle sue pietre antiche. La vera e propria pulitura e restauro delle superfici partirà invece in primavera. Il tutto dovrebbe concludersi entro la fine del 2026. “Un intervento molto atteso – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Mattia Morolli – che restituirà alla città uno dei suoi tesori più preziosi”.

Ex colonia Enel e Parco del Mare: cantieri in arrivo con la primavera

Non solo monumenti. Con l’arrivo della primavera si apriranno anche i cantieri per la demolizione della ex colonia Enel, un edificio che da tempo divide l’opinione pubblica. L’area sarà liberata dal cemento e annessa al Parco del Mare, destinata a nuovi servizi che saranno definiti tramite un bando pubblico aperto anche ai privati. “Vogliamo restituire questo spazio alla città – ha spiegato Morolli – ma decideremo i dettagli insieme alla comunità”. Sempre in primavera partiranno i lavori per il nuovo Parco del Mare a San Giuliano, parte della strategia Atuss. Qui nascerà un “boulevard blu urbano” che collegherà il Ponte di Tiberio al Ponte della Resistenza, ridisegnando la mobilità pedonale e ciclabile sul lungomare nord.

Viabilità, si parte con la circonvallazione di Santa Giustina

Sul fronte della viabilità, il 2026 segna l’avvio di diversi cantieri attesi da anni. Dopo una lunga progettazione, si comincerà a lavorare sulla circonvallazione di Santa Giustina, affidata ad Anas e considerata fondamentale per alleggerire il traffico nel nord della città. In contemporanea, si lavorerà all’allargamento di via Domeniconi, al collegamento con via Diredaua e al miglioramento dei collegamenti tra mare e monte nell’area tra Viserbella e Torre Pedrera. Non mancheranno poi interventi più piccoli ma importanti, come la sistemazione dell’ingresso della stazione di Viserba e il rifacimento dell’asfalto alla rotonda di San Martino in Riparotta.

Stazione, giardini Sirotti e nuove funzioni per l’ex area Forlani

Verso il centro, nella prima parte dell’anno prenderanno il via i lavori nell’area della stazione ferroviaria. Interverranno sui giardini Silver Sirotti, parte di un progetto integrato di sicurezza urbana promosso dalla Regione Emilia-Romagna. Dopo mesi di attese burocratiche, si vedranno finalmente operai all’opera anche nell’ex area Forlani, un complesso artigianale dismesso acquisito dal Comune per ospitare nuove funzioni urbane.

Tecnopolo, asili e impianti sportivi: investimenti su ricerca e servizi

Il 2026 vedrà anche l’ampliamento del Tecnopolo di Rimini, il polo universitario dedicato alla ricerca e all’innovazione nell’ex Macello di via Dario Campana. Qui nasceranno nuovi spazi per laboratori e attività scientifiche, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra università e imprese locali. Sul fronte servizi, l’assessore Morolli ha confermato che nella prima metà dell’anno saranno consegnati i tre nuovi asili nido – Girotondo, Pollicino e Peter Pan – insieme all’apertura della piscina comunale e al completamento del Parco don Tonino Bello. In programma anche nuove mense scolastiche alle primarie Lodi e Casadei e il rifacimento dello Stadium.

Un anno intenso, insomma, per Rimini. Tra restauri, demolizioni e nuove aperture, la città si prepara a cambiare volto, puntando a migliorare la vita di chi ci vive e a offrire nuovi spazi a cittadini e visitatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser