Il Gesù bambino tra le onde: un viaggio di fede e magia nel Golfo

La Spezia, 18 dicembre 2025 – Il Natale sulle coste liguri si tinge di blu. Ogni anno, tra moli e banchine della provincia spezzina, la tradizione cristiana si mescola con la vita dei pescatori e dei sub, dando vita a riti che uniscono fede e identità locale. Ma quest’anno c’è una nota amara: una delle cerimonie più amate – il Natale subacqueo di Porto Venere – salta ancora una volta. Una pausa che pesa, come raccontano i custodi di questa memoria da decenni, ma che non spezza il legame tra la gente e il suo mare.

Porto Venere perde il suo Natale subacqueo

Porto Venere, piccolo borgo affacciato sul Golfo dei Poeti, ospita dal 1968 il più antico Natale subacqueo d’Italia. Un evento che ha fatto scuola, ispirando tante altre iniziative simili in tutta la penisola. Quest’anno però, niente immersioni e fiaccole sott’acqua: la manifestazione è stata annullata. Dietro la decisione, spiegano gli organizzatori, ci sono problemi di organizzazione e logistica. “L’anno prossimo torneremo in acqua”, assicura Vittorio Callegari, presidente dello Spezia Sub. Ma l’assenza si sente forte. “Per noi era un simbolo – confida un abitante del posto – il modo in cui il paese si riconosceva”.

Il Natale della gente di mare non si ferma

Se a Porto Venere c’è il silenzio, la provincia non rinuncia al suo Natale in riva al mare. La mattina della vigilia, alle 9, parte il “Natale della gente di mare”, promosso da Assonautica provinciale e dall’Associazione Amici Isola del Tino, con il patrocinio del Comune di Porto Venere. Il programma è semplice ma suggestivo: la nascita simbolica di Gesù Bambino che emerge dalle acque e una processione subacquea. Segue la Santa Messa sull’isola del Tino oppure, se il tempo fa brutto, direttamente a bordo del battello.

Un momento di grande partecipazione, che negli anni ha visto insieme forze di mare e di terra. Anche quest’anno è previsto l’inchino dell’elicottero della Guardia di Finanza. Il rientro è previsto intorno alle 13, con una sosta davanti all’isola per una preghiera a San Venerio, patrono del Golfo dei Poeti. La Navigazione Golfo dei Poeti offre il battello gratuitamente; per partecipare basta prenotare al numero 331 1827124.

A La Spezia il Presepe del Mare illumina la Vigilia

Se Porto Venere resta in silenzio, a La Spezia il cuore del Natale subacqueo batte ancora forte. Per la 52ª volta, alla Passeggiata Morin, lo storico Gruppo Sub Ospedale organizza il Presepe del Mare: un rito che coinvolge subacquei, cittadini e curiosi.

Alle 23, tra le palme del lungomare e i cannoni rivolti verso la diga foranea, i sommozzatori si immergono con fiaccole accese. Nuotano fino all’area stabilita, mentre altri scendono in profondità per recuperare una grande conchiglia che custodisce la statua del Bambin Gesù. Quando la conchiglia riemerge e si apre al centro dello specchio d’acqua, i fuochi di segnalazione dei sub e i getti d’acqua degli idranti dei vigili del fuoco colorano la notte.

Processione e messa: un Natale tra mare e città

La conchiglia viene poi portata sul molo e da lì parte una processione verso la chiesa di Santa Maria, in piazza Beverini. Quattro sub la portano sulle spalle fino all’altare, dove la statua viene consegnata ai sacerdoti per l’inizio della messa. Un rito che, tra acqua e città, racconta un Natale diverso, antico e profondamente legato all’anima del Golfo.

“È un momento che ci unisce”, racconta uno dei sub storici del gruppo. “Ogni anno sentiamo che questo gesto parla di noi, della nostra storia”. Così, anche senza Porto Venere, il Natale spezzino resta fedele al suo mare.

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