Fuerteventura, 20 novembre 2025 – Tutto è pronto per l’ultimo atto della stagione della 44Cup: la 44Cup Marina Jandía si correrà dal 20 al 23 novembre nelle acque a sud di Fuerteventura. La nuova marina, realizzata da Calero Marinas con il sostegno di Puertos Canarios, delle Isole Canarie, del Cabildo di Fuerteventura e del Comune di Pájara, ospita un evento che chiude un’annata intensa e combattuta.
Team Nika guida, ma la sfida resta aperta
Prima dell’ultima regata, a guardare tutti dall’alto è il Team Nika di Vladimir Prosikhin. La squadra ha vinto tre tappe di fila e, scartato un terzo posto delle Isole Vergini Britanniche, comanda la classifica generale della 44Cup 2025 con solo tre punti di vantaggio. Dietro di loro, a quattro punti, c’è Aleph Racing di Hugues Lepic, mentre al terzo posto si trova GeMera Racing di Marcus Törnqvist, staccata di altri quattro punti.
La lotta per il podio è serrata. In un fazzoletto di soli due punti ci sono Team Ceeref Vaider di Igor Lah, Team Charisma di Nico Poons e Artemis Racing guidato da Torbjörn Törnqvist. Più indietro, ma ancora in corsa per un buon piazzamento, ci sono Team Aqua di Chris Bake e Peninsula Racing di John Bassadone, a un soffio da Black Star Sailing Team di Christian Zuerrer. In decima posizione, il team di casa, Lanzarote Calero Sailing Team con skipper Daniel Calero, dovrà tenere a bada gli attacchi di WOW! Sailing Team e Warp 5, distanti solo cinque punti.
Ultima regata senza errori: la posta è altissima
Nonostante il vantaggio, per Team Nika niente è ancora scritto. Il regolamento della 44Cup non permette di scartare né il Campionato del Mondo, disputato ad agosto a Scheveningen, né la tappa finale. “Non voglio cantare vittoria – ha detto Nic Asher, tattico britannico di Team Nika – siamo messi bene, ma dobbiamo restare nei primi cinque. Anche se arrivassimo quinti e Aleph Racing vincesse, avremmo ancora il Mondiale come spareggio. Però non ci pensiamo troppo: andremo in acqua per fare quello che sappiamo fare”.
Per Prosikhin, questa è la prima volta a Fuerteventura. “Pensavo che Lanzarote fosse come la luna, ma qui è ancora più secco! Le spiagge sono belle e l’oceano caldo”, ha raccontato lo skipper russo. Sulla classifica ha aggiunto: “Siamo messi bene, ma dobbiamo difenderci. Restare in testa è dura, lo sanno tutti. Il fatto che l’ultima regata non sia scartabile tiene alta la tensione fino all’ultimo, ed è una cosa positiva. Qui il vento è imprevedibile, cambia spesso per colpa delle montagne. Sarà interessante”.
Meteo incerto, tattiche in bilico
A Marina Jandía il meteo promette regate da brivido. “L’atmosfera è simile a Lanzarote – ha spiegato Asher – ma qui la terra è più alta. Se il vento viene da terra, tutto si complica. Ieri siamo usciti molto al largo. Nei prossimi giorni il vento sarà ancora da nord e più leggero, poi dovrebbe girare a nord-est, diventando più stabile e più intenso. Non sappiamo ancora quanto forte soffierà”.
Non mollano gli avversari. Michele Ivaldi, tattico di Aleph Racing, punta a una rimonta: “Team Nika è stata solida in tutto: velocità, partenze, manovre e costanza. Sarà dura batterli, ma ci proveremo fino alla fine”. Per Ivaldi, la classe RC44 è una delle poche in cui la bravura dell’equipaggio fa davvero la differenza: “Queste barche sono difficili da portare al limite. Team Nika ha fatto molto bene quest’anno, ma qui chiunque può vincere una tappa”.
Una regata internazionale tra tradizione e novità
Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di apertura con Juan Luis López (Puertos Canarios), José Calero (Calero Marinas), Ignacio Solana (Gesprotur), Alejandro Jorg (sindaco di Pájara), Lola García (presidente del Cabildo) e Bertrand Favre (RC44 Class Manager). Favre ha raccontato come la scelta di Marina Jandía sia il frutto di un dialogo iniziato anni fa con la famiglia Calero: “Cercavamo una nuova destinazione. Qui ci sono spiagge bellissime e vento ideale. Un grazie speciale ai pescatori locali che ci hanno permesso di usare il cantiere e ai soci del Club Nautico per l’ospitalità”.
La RC44, nata nel 2005 da un’idea di Russell Coutts e Andrej Justin, resta una barca pensata per regate di alto livello, con equipaggi misti tra professionisti e armatori appassionati. Dopo vent’anni, la classe continua ad attirare team da tutto il mondo e a proporre sfide sempre nuove.
Da oggi a domenica, tutti gli occhi sono puntati su Fuerteventura: qui si decide la stagione della 44Cup, tra le onde dell’Atlantico e i colpi di scena che solo il vento delle Canarie sa regalare.