MMO players embrace sailing skills and unleash their inner pirates in a nod to a legendary 2006 disaster

Londra, 20 novembre 2025 – In queste ore, la comunità di Old School RuneScape è scossa da un acceso dibattito. Il 19 novembre è arrivata la nuova abilità Sailing e con essa una vera e propria ondata di pirateria digitale. Nei porti virtuali del famoso MMO, i veterani hanno subito richiamato alla mente il celebre Fallador Massacre del 2006. Questa volta, però, le conseguenze sembrano meno gravi, anche se non meno chiacchierate.

Sailing, barche personali e il ritorno della pirateria

Con l’aggiornamento di ieri, Jagex ha finalmente dato ai giocatori la possibilità di costruire e gestire barche personali. Una novità attesa da anni. Ma come spesso succede nei giochi online, la fantasia degli utenti ha superato le previsioni degli sviluppatori. In poche ore, decine di giocatori hanno scoperto che si può salire sulle imbarcazioni altrui mentre sono ormeggiate e frugare liberamente nel cargo hold, la stiva dove si conservano oggetti e risorse.

“Ogni molo è preso d’assalto da gente che salta da una barca all’altra per rubare qualcosa dai carichi,” ha scritto su Reddit l’utente Pshaw97, il primo a segnalare il problema. “Jagex, bisogna risolvere subito o almeno fare in modo che solo gli amici possano salire a bordo di default.” La notizia ha fatto presto il giro di forum e social, scatenando reazioni tra il divertito e il preoccupato.

Reazioni della community: tra nostalgia e allarme

Non sono mancati i richiami al passato. “La pirateria come gioco emergente è perfetta per Sailing,” ha commentato un utente, mentre altri hanno tirato fuori il nome di Durial321, il protagonista della strage digitale di Fallador. “Chiudete i vostri carichi!” ha scritto un giocatore, ricordando gli avvertimenti urlati quasi vent’anni fa durante il caos del 2006.

La differenza è però netta: allora si trattava di un exploit che permetteva di uccidere altri giocatori in zone sicure e derubarli. Oggi, invece, la “pirateria” si limita a furti silenziosi nelle stive delle barche. Nessun combattimento diretto, solo la brutta sorpresa di tornare al porto e trovare il proprio bottino sparito.

Jagex interviene: patch temporanea e nuove regole

La risposta di Jagex non si è fatta attendere. In un post ufficiale sul blog del gioco, la casa madre ha ammesso il problema: “Apprezziamo il tema piratesco, ma non è chiaro ai giocatori che queste impostazioni controllano l’accesso alla barca, come accade per le case personali.” Per questo, nelle prossime ore sarà introdotta una soluzione temporanea: solo il proprietario potrà aprire il proprio cargo hold.

Questa patch sarà solo un rimedio momentaneo. Dal prossimo aggiornamento settimanale, spiegano gli sviluppatori, sarà possibile riaprire la stiva anche ad amici o membri del clan, modificando le impostazioni di privacy. “Stiamo valutando come offrire più opzioni per condividere gli oggetti: solo amici, solo clan e così via,” si legge nella nota ufficiale.

Un episodio che racconta la forza della community

Secondo le prime stime, i danni subiti dai giocatori sono molto più limitati rispetto al Fallador Massacre. Ma l’episodio dimostra ancora una volta quanto la community di Old School RuneScape sappia adattarsi e reinventare le regole del gioco. A quasi vent’anni dal primo grande exploit PvP, i giocatori hanno trovato un nuovo modo – tutto sommato creativo – per mettere alla prova il sistema.

“È quasi commovente vedere come i veterani riescano a sfruttare ogni novità,” confida un moderatore storico del forum ufficiale. “Sailing era attesa da più di dieci anni e già qualcuno l’ha trasformata in una specie di caccia al tesoro.”

Il futuro della Sailing tra sicurezza e libertà

Nei prossimi giorni, l’attenzione rimarrà alta sui porti virtuali di RuneScape. Gli sviluppatori promettono più chiarezza sulle impostazioni di sicurezza e nuove opzioni per chi vuole condividere – o proteggere – i propri averi digitali. Nel frattempo, tra meme e richiami nostalgici, la community si interroga su quanto sia sottile il confine tra un bug e quello che in gergo si chiama “emergent gameplay”.

Una cosa è certa: in questo MMO, ogni aggiornamento può diventare l’occasione per riscrivere le regole. E per qualcuno, anche solo per una notte, per tornare a sentirsi un vero pirata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser