Venezia, 19 novembre 2025 – Si è chiusa stamattina sull’isola di San Giorgio la XVIII edizione della Veleziana Sailing Week, una manifestazione che ha visto schierati in acqua 350 barche e registrato la partecipazione di ben 297 iscritti. Un successo che conferma questa regata tra le più seguite dell’Adriatico. La cerimonia di premiazione, ospitata nella sede della Compagnia della Vela, ha riunito equipaggi, autorità e appassionati per celebrare un evento che quest’anno ha anche dato il via a una nuova tradizione per la vela veneziana.
Numeri da record e una nuova stagione per la vela veneziana
La Veleziana Sailing Week ha portato a Venezia un’ondata di entusiasmo e partecipazione. Con questi numeri si piazza subito dietro alla Barcolana, la regata più affollata dell’Adriatico. “Questa edizione è stata speciale perché ha inaugurato il nuovo format di quattro giorni che ha coinvolto tutti i circoli veneziani e le canottieri”, ha spiegato il presidente della Compagnia della Vela, Giuseppe Duca, nel corso della premiazione. Tra applausi e strette di mano, un salone gremito ha accolto i vincitori e i protagonisti di questa regata che parte dal mare per arrivare nel cuore della città, proprio davanti a Piazza San Marco.
Premi e protagonisti: la festa della vela in città
A consegnare i premi sono stati il presidente Duca, il consigliere e responsabile della regata Dario Perini, insieme a rappresentanti delle istituzioni e dello sport locale: il vicepresidente del consiglio comunale Paolo Romor, la presidente FIV XII zona Anna Giacomello, e delegati della Capitaneria di Porto e della Scuola Navale Militare Francesco Morosini. “Abbiamo dato vita a una grande festa della vela veneziana”, ha detto Duca, sottolineando il lavoro di squadra tra i vari circoli cittadini.
Il Trofeo Veleziana, assegnato al primo overall e alla classe supermaxi, è andato a Furio Benussi con la sua Arca SGR Wild Thing. La premiazione è stata fatta dal vicepresidente Romor, accolto dagli applausi degli altri equipaggi. A chi è salito sul podio nelle varie classi è stato consegnato un prodotto Antal. Il Trofeo Pendini, riservato alla prima barca con il guidone della Compagnia della Vela, è stato assegnato a Il Moro di Venezia, guidato da Gianfranco Natali, ambassador del Salone Nautico di Venezia.
Premi speciali e regate che cambiano volto
Il Premio speciale del Salone Nautico di Venezia è stato consegnato a Team Eulisse – Matteo Eulisse – Compagnia della Vela, come prima imbarcazione SB20. A premiare sono stati il direttore operativo di Vela Spa, Fabrizio D’Oria, e l’event manager Nicola Catullo. Non sono mancati riconoscimenti anche per le regate collaterali, tra cui la chiusura della CDV e due prove della Veleziana Sailing Week che non erano state disputate nei giorni precedenti.
Ha attirato particolare attenzione la rinnovata regata Trieste–Venezia, arrivata alla sua quarta edizione. Quest’anno, grazie al sistema di tracking, ogni equipaggio ha potuto partire da Trieste quando voleva, con l’obiettivo di arrivare puntuale alla Veleziana. “Un modo nuovo di vivere la traversata”, hanno commentato alcuni partecipanti. Anche qui ha dominato l’Arca SGR Wild Thing di Benussi.
Dinghy, solidarietà e partner al fianco della vela
La Veleziana Dinghi, nata nel 2019 come evento parallelo grazie alla collaborazione tra Compagnia della Vela, Associazione Velica Lido e Classe Dinghy 12’, ha visto salire sul gradino più alto del podio Massimo Schiavon del Circolo Nautico Chioggia, primo assoluto e anche nella categoria master. Durante la cerimonia, il presidente Duca ha consegnato un assegno da 1.500 euro al presidente dell’AVAPO, Fabio Moretti: una donazione raccolta con le iscrizioni alla regata.
L’organizzazione ha voluto ringraziare i partner che hanno sostenuto la manifestazione: tra loro Generali Italia, Antal, Salvadori Diamond Atelier, CD Sails, Toio, Venezia Certosa Marina, Ingemar, La Viarte, Aperol, Dolomia e Quick. “Senza il loro aiuto – ha ammesso Duca – sarebbe stato impossibile raggiungere questi risultati”.
La XVIII Veleziana Sailing Week si chiude dunque con numeri da record e lo sguardo già rivolto avanti: la vela veneziana è pronta a scrivere nuove pagine, tra rispetto della tradizione e voglia di innovare.