LawConnect’s dramatic mainsail failure at the 80th Sydney Hobart

Sydney, 28 dicembre 2025 – Riparazioni d’emergenza e tensione alle stelle a bordo di LawConnect, il maxi yacht guidato da Christian Beck, impegnato nella fase decisiva della Sydney-Hobart. Nel cuore della notte australiana, mentre la regata affrontava il tratto più difficile, l’equipaggio si è dovuto mettere subito al lavoro per una grave avaria alla randa e per i danni all’estremità del boma. Le immagini in diretta dal ponte hanno mostrato una barca trasformata in un vero cantiere galleggiante.

LawConnect rallenta, la flotta si avvicina

La situazione su LawConnect si è fatta subito complicata: la barca, che fino a poche ore prima stava tra le prime, ha dovuto rallentare molto, scendendo a circa 5 nodi. Il motivo? Il team tecnico, con nastro adesivo e attrezzi improvvisati, ha lavorato senza sosta per tamponare i danni e provare a restare in gara. “Facciamo il possibile per non mollare”, ha detto via radio uno dei membri dell’equipaggio, la voce tagliata dal vento e dalla tensione.

Intanto, in mare, la situazione è diventata più incerta. Scallywag, con David Witt al timone, ha ridotto il distacco ed è ora a sole 3 miglia nautiche da Masterlock Comanche, anche lei rallentata e ferma a 4 nodi. Tre giganti di 100 piedi si muovono in poche miglia di oceano. Un equilibrio precario, rotto solo dal rumore delle riparazioni e dalle comunicazioni radio.

Meteo imprevedibile cambia la regata

Il tempo ha cambiato rapidamente: dopo una partenza con vento forte e onde impegnative – “sembrava un campo di battaglia”, ha detto un osservatore dal porto di Sydney – il centro della regata si è trasformato in una zona di bonaccia. “Prima la tempesta, poi il silenzio totale: qui non si capisce più niente”, ha ammesso un veterano della corsa.

Questi continui cambi di vento, tra raffiche da est e sud-est e improvvisi vuoti d’aria, hanno messo in difficoltà anche gli equipaggi più esperti. “Non puoi mai rilassarti”, ha raccontato un membro di Masterlock Comanche, “basta un errore o una rottura e perdi tutto”. Proprio in questo scenario, con le barche costrette a navigare più lente, ogni dettaglio tecnico può decidere la vittoria o l’abbandono.

LawConnect in diretta: la scelta di mostrare tutto

Sorprende la decisione di LawConnect di non interrompere il collegamento video durante le riparazioni. Le immagini in streaming hanno mostrato senza filtri la fatica, la delusione e la determinazione dell’equipaggio. “Potevamo spegnere tutto – ha detto uno dei tecnici – ma volevamo far vedere cosa significa davvero questa regata”. Una scelta che ha guadagnato rispetto tra appassionati e addetti ai lavori.

Nel frattempo, sui social e nei circoli velici di Hobart, cresce l’attesa per un possibile colpo di scena. “Se Scallywag supera Comanche e LawConnect resta indietro, ci sarà un finale a sorpresa”, ha commentato un esperto della federazione velica australiana. La domanda che gira tra i pontili è una sola: sarà l’anno di David Witt?

Finale aperto: tutto può ancora succedere

Con le prime luci dell’alba australiana, la situazione resta incerta. Le tre barche sono ancora molto vicine, separate da pochi minuti di navigazione. Gli equipaggi lavorano senza sosta per recuperare terreno o difendere il vantaggio. “Nessuno qui molla”, ha detto un marinaio con le mani ancora sporche di resina.

La Sydney-Hobart 2025 si conferma una delle edizioni più combattute degli ultimi anni: tra avarie improvvise, condizioni meteo imprevedibili e colpi di scena trasmessi in diretta mondiale. Solo nelle prossime ore si saprà chi taglierà per primo il traguardo sulle banchine di Hobart. Ma già adesso, questa notte resterà nella memoria di chi ama la vela.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser