Roma, 14 novembre 2025 – Dall’Europa al Medio Oriente, passando per tensioni geopolitiche e novità economiche, la giornata si apre con un fitto susseguirsi di notizie che raccontano un mondo in fermento. Fin dalle prime ore, le redazioni sono in allerta: alluvioni in Portogallo, nuove intese tra Italia e Albania, e la decisione storica degli Stati Uniti di dire addio al penny. Un quadro globale che oscilla tra emergenze, diplomazia e cambiamenti di lungo periodo.
Tempesta Claudia: Portogallo sotto choc tra allagamenti e blackout
Nella notte tra il 13 e il 14 novembre, la tempesta Claudia ha devastato il Portogallo, provocando allagamenti e blackout diffusi. Le zone più colpite sono state Lisbona e Porto, dove interi quartieri sono rimasti al buio per ore. La Protezione Civile parla di una lunga notte di lavoro per i soccorritori. “Abbiamo ricevuto più di 400 chiamate tra le 22 e le 6 del mattino”, ha raccontato il portavoce João Silva. Le immagini che girano sui social mostrano strade trasformate in fiumi e auto trascinate dalla corrente impetuosa. Per fortuna, al momento non si registrano vittime, ma i danni alle infrastrutture sono pesanti.
Italia e Albania: Meloni e Rama siglano sedici accordi
A Roma, stamattina, si è tenuto il primo vertice intergovernativo Italia-Albania. La premier Giorgia Meloni e il primo ministro Edi Rama hanno firmato sedici accordi che coprono diversi settori, dalla cooperazione economica alla gestione dei flussi migratori. “Un passo avanti importante per i rapporti tra i nostri Paesi”, ha detto Meloni durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. Tra i temi principali, collaborazione su energia, infrastrutture e sicurezza. Rama ha sottolineato il legame strategico con l’Italia: “Siamo partner nel Mediterraneo”. L’incontro si è chiuso poco dopo mezzogiorno, con la firma dei protocolli e una stretta di mano davanti ai fotografi.
Ucraina: Zelensky in visita a Zaporizhzhia, Kiev intensifica i controlli anticorruzione
Sul fronte orientale, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato ieri i soldati a Zaporizhzhia, ancora teatro di scontri. “Siete la nostra forza”, ha detto ai militari, come riportato dall’agenzia Ukrinform. Nel frattempo, a Kiev, il governo ha avviato una nuova fase dell’indagine anticorruzione: tutte le società statali saranno controllate con maggiore rigore. Il premier Denys Shmyhal ha spiegato che l’obiettivo è “ricostruire la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”. La misura arriva dopo settimane di pressioni internazionali e scandali che hanno coinvolto alti funzionari.
Addio penny: gli Stati Uniti chiudono un capitolo dopo oltre due secoli
Dopo più di 230 anni, gli Stati Uniti hanno deciso di fermare la produzione del penny, la moneta da un centesimo che dal 1793 ha accompagnato la vita degli americani. Il Dipartimento del Tesoro ha motivato la scelta con l’aumento dei costi e la scarsa utilità della moneta nel commercio moderno. Janet Yellen, segretaria al Tesoro, ha spiegato: “Continuare a coniare il penny era diventato insostenibile”. La notizia ha diviso l’opinione pubblica: c’è chi si dispiace per la fine di un simbolo nazionale e chi invece accoglie la decisione come un passo necessario.
G7 in Canada: sostegno all’Ucraina, nessun accordo sui dazi
A Ottawa si è conclusa nella notte la riunione dei ministri degli Esteri del G7. Al centro del dibattito il sostegno all’Ucraina e la situazione in Medio Oriente. Fonti diplomatiche confermano che non si è parlato di nuove misure sui dazi, argomento rimandato ai prossimi mesi. Il ministro italiano Antonio Tajani ha ribadito l’impegno dell’Italia “a fianco di Kiev”, mentre il segretario di Stato americano Antony Blinken ha sottolineato “l’unità del G7 contro le minacce globali”.
Dal mondo: tecnologia, cultura e clima in primo piano
In Germania, sulla cima dello Zugspitze, è stata tolta la storica croce d’oro per lavori di restauro. A Mosca, il debutto del robot umanoide AIDOL si è concluso con una caduta sul palco durante una dimostrazione pubblica. A Taiwan, il tifone Fung-wong ha lasciato dietro di sé danni pesanti: video online mostrano tetti scoperchiati e strade allagate.
Nel campo della cultura, a Pompei continua il progetto di valorizzazione con nuove tecnologie immersive. E in Uzbekistan, Madina Kasimbaeva, maestra del ricamo tradizionale, è stata riconosciuta a livello internazionale come ambasciatrice dell’artigianato locale.
La giornata prosegue con aggiornamenti costanti e nuove aperture: la cronaca internazionale non si ferma mai, tra emergenze climatiche, diplomazia e piccoli grandi cambiamenti che segnano il passo della storia.