HOBART, 22 febbraio 2026 – Quasi cento barche e trecento velisti hanno animato il secondo giorno della Banjo’s Shoreline Crown Series Bellerive Regatta 2026, l’appuntamento più atteso dell’estate velica in Tasmania. Il Bellerive Yacht Club ha ospitato la manifestazione sulle acque del River Derwent in una giornata di sole e brezze costanti, condizioni perfette per regate serrate in tutte le divisioni. La partecipazione numerosa conferma quanto sia viva la scena velica locale.
Racing Keelboat: duelli al limite
Nel gruppo Racing Keelboat, la Sydney 38 Eye Candy di Malo Leseigneur ha preso la testa della classifica a handicap, con due punti di margine su War Games, guidata da Wayne Banks-Smith, un veterano della Crown Series fermo a 15 punti. A un soffio, con un solo punto in meno, c’è Guilty Pleasures VI di Gary Cripps. “La flotta è molto compatta, ogni errore si paga subito,” ha raccontato uno degli equipaggi al rientro, sottolineando la tensione che si respira tra i favoriti.
Mumm 36, una sfida mondiale sul Derwent
La lotta tra i Mumm 36 ha catturato l’attenzione di tutti, quasi un “mondiale non ufficiale”. In testa c’è Joint Custody di Ian Stewart, ma dietro non molla Hooligan di Jeff Cordell: sono appaiati a pari punti, pronti a giocarsi tutto nell’ultima prova. Stewart comanda anche nella classifica ORC, a dimostrazione della forza del suo equipaggio.
Performance Cruising, la sorpresa dei piccoli
Nella Performance Cruising Division One si vedono barche di tutte le misure: dalla gigantesca Crackerjack di 82 piedi di Craig Clifford al piccolo ma grintoso White Knuckle Ride di 21 piedi, guidato da Joshua Ragg. Proprio quest’ultimo ha stupito tutti: primo nella terza prova e ora in testa alla classifica a pari merito con Cutting Edge di Andrew Jones, entrambi a 12 punti. “Non ci aspettavamo un risultato simile al debutto,” ha detto Ragg con un sorriso tra i pontili.
Divisioni minori, X-Cite e Yarinidi III al comando
Nella Division Two guida la classifica X-Cite con 9 punti, seguito da Sagittarius (John Hall) a 14 e da Deviljsh (Dermot e i DSS Devils) a 17. In Division Four comanda invece Yarinidi III con 5 punti. Le regate sono state tiratissime, con distacchi minimi e sorpassi continui, come hanno raccontato gli spettatori lungo la riva.
Sabre Championship: tutto da decidere
Grande attesa anche per il Tasmanian Sabre Championship, che si svolge all’interno della regata. Il presidente della classe, Matt Westland, era in acqua per seguire da vicino i venti equipaggi. “Abbiamo trovato percorsi ben studiati e condizioni perfette per il Sabre,” ha detto Westland. Dopo tre prove, comanda Matt Pilkington, seguito da Richard Parker e Jason Followes. Il titolo è ancora tutto aperto per la giornata finale.
Off-the-Beach, giovani in luce
Tra le classi “Off-the-Beach” spiccano le prestazioni di Harry Gregory, capoclassifica tra i WASZP con tre vittorie su tre regate. Nelle classi ILCA guidano rispettivamente Abbey Lodge (ILCA 4) e Nicholas Schoe (ILCA 6). “C’è grande entusiasmo tra i giovani,” ha confidato un istruttore del club. “Questa regata è una vetrina importante per chi vuole crescere in questo sport.”
Un giorno di regate tra tensione e sorrisi
La giornata si è chiusa tra sorrisi e qualche volto tirato. Il livello è alto e la classifica cortissima promette sorprese fino all’ultimo bordo. Il Bellerive Yacht Club si prepara alla giornata conclusiva, mentre cresce l’attesa per le premiazioni tra atleti e appassionati. “Il bello di questa regata è che nulla è deciso fino alla fine,” ha commentato un volontario storico. Domani, sulle acque del Derwent, si scopriranno i vincitori di questa edizione 2026.