Saint-Pierre, 25 ottobre 2024 – La nave cargo a vela Neoliner Origin, appena consegnata alla compagnia francese Neoline, ha completato il suo primo viaggio transatlantico, arrivando venerdì sera 24 ottobre a Saint-Pierre e Miquelon, sulla costa atlantica del Canada. Partita otto giorni prima da Saint-Nazaire, in Francia, la nave trasportava un carico misto, dando il via a una nuova era nel trasporto marittimo a basso impatto ambientale.
Un battesimo di mare tra innovazione e imprevisti
Durante la traversata, la Neoliner Origin ha subito un danno al palo maestro della vela di poppa. La compagnia ha però precisato che la vela di prua ha continuato a funzionare fino all’arrivo in porto. L’incidente non ha messo a rischio né la sicurezza della nave né la consegna del carico, che è stato scaricato regolarmente. “Abbiamo subito coinvolto i nostri tecnici per valutare e riparare il danno”, ha detto un portavoce di Neoline, sottolineando come la priorità fosse mantenere la continuità del servizio.
Nave all’avanguardia, dettagli tecnici
Disegnata dallo studio francese Mauric e costruita nei cantieri turchi RMK Marine Shipyard, la Neoliner Origin è tra le prime grandi cargo a navigare principalmente a vela. Lunga 136 metri e larga 24,2, può caricare fino a 1.130 metri lineari su due ponti garage, più 265 container standard (TEU). Un particolare che colpisce: le due vele principali, ognuna di 1.500 metri quadrati, sono fatte di pannelli rettangolari in materiale composito e montate su alberi alti 76 metri. Questi possono essere abbassati per passare sotto ponti o altre strutture.
Prestazioni e velocità: il vento al timone
Secondo i progettisti di Mauric, la nave può toccare i 16 nodi usando vento e motore ausiliario insieme. In condizioni favorevoli, si viaggia a circa 11 nodi solo con la forza del vento sull’Atlantico. Per Neoline, questo significa ridurre notevolmente le emissioni rispetto alle tradizionali navi Ro-Ro che funzionano a carburante fossile.
Riparazioni e rotta verso Baltimora
Dopo aver scaricato il carico a Saint-Pierre e Miquelon, i tecnici sono saliti a bordo per valutare i danni e avviare le riparazioni. La prossima fermata della Neoliner Origin sarà il porto di Baltimora, negli Stati Uniti, con arrivo previsto per giovedì 30 ottobre. “Stiamo facendo il possibile per rispettare i tempi”, ha detto un responsabile operativo di Neoline, lasciando intendere che i lavori finiranno in tempo per la partenza.
Un segnale forte per il trasporto marittimo
L’arrivo della Neoliner Origin è un passo concreto verso la decarbonizzazione del settore marittimo. “Vogliamo dimostrare che il trasporto merci a vela può funzionare anche sulle lunghe distanze”, ha detto il CEO di Neoline durante la cerimonia di consegna. Anche gli operatori locali hanno notato la novità: “Questa nave ci ha incuriositi – ha raccontato un addetto del porto di Saint-Pierre – non capita spesso di vedere un cargo così diverso”.
Interesse crescente e nuove prospettive
L’iniziativa ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. Fonti nel settore logistico francese riferiscono che molte aziende stanno considerando soluzioni simili per ridurre l’impatto ambientale delle spedizioni. Con il suo primo viaggio atlantico, la Neoliner Origin apre una nuova rotta, non solo geografica ma anche tecnologica, nel panorama del trasporto marittimo internazionale.