Cavallino Treporti, 7 febbraio 2026 – Partiranno martedì 10 febbraio i lavori per il nuovo accesso pubblico al mare nella frazione di Ca’ di Valle, un intervento atteso da tempo da chi abita e frequenta la zona. Il progetto, che vale complessivamente 630 mila euro, punta a rendere la spiaggia più accessibile e sicura. I cantieri dureranno circa 110 giorni. Dietro l’iniziativa c’è un lungo confronto tra il Comune di Cavallino Treporti e i privati coinvolti, in particolare il Patriarcato di Venezia, proprietario dell’area.
Una nuova strada per arrivare al mare
Il cuore del progetto è la realizzazione di una strada carrabile che partirà da via Fausta e raggiungerà l’area vicino a via della Mosa. In più, verrà creato un nuovo accesso ciclopedonale diretto alla spiaggia. I lavori interesseranno circa 3 mila metri quadrati all’interno del terreno della Casa per Ferie Maria Assunta, una struttura storica del Patriarcato. L’obiettivo, dicono dal Comune, è offrire un collegamento più comodo e sicuro sia per i residenti sia per i turisti, specialmente in estate, quando la folla verso la spiaggia cresce.
«È un’opera che risponde alle richieste di chi vive a Ca’ di Valle ed è il risultato di un confronto paziente e continuo», ha detto la sindaca Roberta Nesto. «Con il dialogo e una visione comune si possono ottenere risultati concreti, migliorando servizi e sicurezza». La prima cittadina ha ammesso che la collaborazione non è stata semplice, ma ha permesso di superare ostacoli burocratici e trovare un punto d’incontro tra interessi pubblici e privati.
Un passo avanti per tutta la zona
Questo nuovo accesso si inserisce in un piano più ampio che coinvolge anche la vicina frazione di Ca’ Ballarin. Qui il Comune ha da poco acquistato oltre 13 mila metri quadrati di terreno, compresi il sedime di via Berton e i parcheggi lungo via Fausta. Un’operazione che gli amministratori definiscono “strategica”, perché punta a migliorare l’accesso al mare per tutti, con nuovi parcheggi pubblici e una pista ciclopedonale sicura.
Secondo gli uffici tecnici, la scelta di puntare sui collegamenti ciclopedonali nasce da una richiesta crescente di mobilità sostenibile. «Negli ultimi anni sempre più persone usano la bici per andare in spiaggia», spiega un funzionario dei Lavori Pubblici. «La nuova pista renderà gli spostamenti più sicuri, riducendo i rischi legati al traffico».
Il dialogo con i privati e l’impatto sul territorio
Il progetto ha richiesto mesi di trattative con il Patriarcato di Venezia, che possiede i terreni interessati. Alla fine è stato firmato un accordo per la cessione temporanea dei suoli necessari, senza però compromettere le attività della Casa per Ferie Maria Assunta. «Abbiamo trovato una soluzione che tutela la struttura ricettiva e allo stesso tempo risponde alle esigenze della comunità», racconta una fonte vicina alla trattativa.
Chi abita in zona ha accolto con favore la notizia dell’avvio dei lavori. «Era ora che si pensasse anche a noi», dice un residente di via della Mosa, incontrato ieri mattina davanti al cantiere ancora chiuso. «D’estate arrivare alla spiaggia era diventato un problema, soprattutto per chi ha bambini o anziani in famiglia».
Tempi certi e progetti in cantiere
Il cantiere aprirà ufficialmente alle 8.30 di martedì 10 febbraio. I lavori dovrebbero finire entro fine maggio, giusto in tempo per l’estate. Il Comune ha promesso di limitare i disagi, con deviazioni temporanee del traffico e segnaletica chiara.
Questa opera rappresenta, per l’amministrazione, un passo avanti verso un litorale più moderno e accessibile. «Non ci fermiamo qui», assicura la sindaca Nesto. «Stiamo già lavorando ad altri progetti per migliorare il turismo e la qualità della vita dei nostri cittadini». Tra ruspe, cartelli e operai pronti a scattare, è chiaro che qualcosa sta finalmente cambiando sulle coste di Cavallino Treporti.