Bari, 2 marzo 2026 – A metà marzo aprirà Sanjì, il nuovo ristorante che si affaccia sulla terrazza del waterfront nord di Bari. I fondatori puntano al primo weekend di sole per accogliere i clienti. A darne notizia è Jean Cristophe Iacobazzi, istruttore di surf e socio del progetto insieme a Giuseppe Sardella, già noto in città per il lido Bambù. La scelta è caduta su una terrazza sopra il negozio Impact, lungo il lungomare che guarda verso Palese. Un posto che promette di diventare un punto di riferimento per chi vuole mangiare bene e godersi l’atmosfera a due passi dal mare.
Sanjì, il nuovo volto del lungomare barese
La terrazza di Sanjì si trova in una delle zone più frequentate del waterfront nord, tra le palme e il lento via vai delle auto sul lungomare. “Vogliamo offrire un’esperienza diversa, legata al territorio ma con uno sguardo internazionale”, spiega Iacobazzi, da anni protagonista della scena sportiva locale con le sue lezioni di surf. L’idea, racconta, è nata osservando il cambiamento di questa parte della città: “Qui si respira una nuova energia, la gente cerca posti dove stare bene senza troppi formalismi”.
Il locale sarà aperto a pranzo e cena, con un menù che mescola pesce fresco, cucina mediterranea e qualche tocco di sapori orientali. “Il nome Sanjì richiama l’Oriente, ma non vogliamo una fusione forzata”, precisa Sardella, che ha seguito da vicino i lavori di allestimento. “Usiamo prodotti locali, il pescato del giorno e una carta dei vini pensata per chi ama scoprire cose nuove”.
In attesa dell’apertura, i primi commenti
L’apertura è prevista per la seconda metà di marzo, se il tempo sarà clemente. “Aspettiamo il primo weekend di bel tempo”, confida Iacobazzi, “per far godere subito la terrazza a chi verrà”. Nei giorni scorsi sono circolate foto degli interni: arredi in legno chiaro, grandi vetrate e una vista che abbraccia tutta la costa fino al porto vecchio. Sui social fioccano i commenti: “Finalmente qualcosa di nuovo sul lungomare”, scrive un utente su Facebook, mentre altri sono curiosi di provare i cocktail.
Il progetto ha già attirato attenzione anche tra chi lavora in zona. “È una bella spinta per tutto il quartiere”, dice un commerciante di via Napoli. “Negli ultimi anni abbiamo visto tanti locali nascere e sparire in fretta, ma qui dietro ci sono professionisti che sanno il fatto loro”. Sardella, d’altronde, è uno dei protagonisti della movida estiva barese: il suo lido Bambù è un punto di riferimento per aperitivi al tramonto e serate informali.
Un’offerta pensata per baresi e turisti
La terrazza non è stata scelta a caso, spiega Iacobazzi. “Bari sta cambiando, soprattutto sul fronte mare. Volevamo un posto aperto a tutti, non solo ai turisti ma anche a chi vive qui”. Il menù sarà stagionale, con attenzione ai prodotti locali e a filiere corte. “Non puntiamo a diventare un grande ristorante”, aggiunge Sardella. “Preferiamo lavorare con cura, con una squadra giovane e motivata”.
Tra le novità ci saranno anche eventi a tema, degustazioni e serate con musica dal vivo. “L’idea è creare una comunità intorno al locale”, spiega Iacobazzi. “Non solo cibo: vogliamo che Sanjì sia un punto di ritrovo dopo la spiaggia o dopo il lavoro”.
Il waterfront nord, laboratorio di una nuova città
L’arrivo di Sanjì si inserisce in un progetto più ampio di riqualificazione urbana. Negli ultimi mesi il waterfront nord ha visto nuovi interventi: piste ciclabili, aree verdi e spazi per lo sport all’aperto. “C’è ancora tanto da fare, ma la strada è quella giusta”, osserva Sardella. Secondo i dati del Comune, nel 2025 il turismo in questa zona è cresciuto del 12%, grazie anche ai nuovi locali e servizi.
Per ora però l’attenzione è tutta sull’inaugurazione. “Speriamo solo nel sole”, scherza Iacobazzi mentre sistema gli ultimi dettagli della terrazza. L’appuntamento è a metà marzo, sul lungomare di Bari, con vista mare e qualche sorpresa nel menù.