Scoperta shock: un capodoglio spiaggiato a Castiglioncello dopo la tempesta

Livorno, 20 febbraio 2026 – Mattinata di tensione sulla spiaggia dei Tre Ponti, uno dei luoghi più frequentati del litorale livornese. Una sostanza sospetta, scura e densa, è stata trovata proprio sulla battigia. A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti, poco dopo le 8. La segnalazione è subito arrivata alla Capitaneria di porto, che ha messo in moto il protocollo d’emergenza coinvolgendo anche i vigili urbani e i tecnici dell’Arpat.

Sostanza oleosa sulla sabbia: intervento immediato

In pochi minuti, sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia Municipale, i tecnici ambientali dell’Arpat e i militari della Capitaneria. L’area interessata, circa trenta metri di spiaggia, è stata subito transennata con nastro bianco e rosso. “Abbiamo trovato una sostanza oleosa, nera, con un odore pungente”, ha detto uno dei tecnici Arpat. “Abbiamo raccolto campioni e ora sono in laboratorio. Ci vorranno almeno 48 ore per i risultati”.

I vigili hanno ascoltato i racconti di chi abita e frequenta la zona: “Qui non era mai successo niente del genere”, ha detto una residente di via del Littorale. “La spiaggia era pulita fino a ieri sera”. La Capitaneria ha confermato che nelle ultime 24 ore non ci sono state segnalazioni di sversamenti da navi. Ma la presenza del materiale, visibile a occhio nudo, ha fatto scattare la preoccupazione tra i bagnanti abituali.

Possibili cause e misure di sicurezza

Le autorità mantengono il riserbo sulle cause. “Potrebbe essere residuo di idrocarburi portati dalle correnti”, ha spiegato un funzionario della Capitaneria. “Ma non escludiamo scarichi abusivi o rifiuti trascinati dal mare dopo le recenti mareggiate”. Solo le analisi chimiche chiariranno di cosa si tratta davvero.

Intanto, la spiaggia è stata chiusa al pubblico. Un cartello all’ingresso avverte: “Divieto di accesso per motivi di sicurezza”. I tecnici dell’Arpat sottolineano che si tratta di una precauzione: “Non sappiamo ancora se la sostanza è tossica. Meglio non correre rischi”. La Capitaneria ha avviato controlli anche lungo gli altri tratti di costa, da Antignano a Calafuria.

Allarme tra i cittadini e richiesta di chiarimenti

La notizia ha fatto rapidamente il giro del quartiere e dei social. Molti abitanti chiedono spiegazioni. “Vogliamo sapere cosa succede e se c’è pericolo per la salute”, ha scritto un utente su un gruppo Facebook di Ardenza. Il Comune di Livorno ha risposto con una nota alle 10.30, invitando alla calma: “Le autorità stanno verificando l’origine e la pericolosità della sostanza. Seguiremo la situazione con attenzione”.

Preoccupazione anche tra gli operatori balneari, che temono ripercussioni sulla stagione estiva. “Siamo a febbraio, ma tra poco riapriamo”, ha detto il gestore di uno stabilimento vicino ai Tre Ponti. “Un episodio così può spaventare i clienti”. Le associazioni ambientaliste, come Legambiente Livorno, chiedono invece controlli severi e informazioni precise per la cittadinanza.

Indagini aperte, si attendono i risultati

Nel pomeriggio i tecnici Arpat hanno terminato i rilievi e portato i campioni ai laboratori di Pisa. I risultati arriveranno entro domenica sera. Solo allora si potrà capire se si tratta di un inquinamento accidentale o volontario, e quali interventi mettere in campo per ripulire la zona.

La Capitaneria ha annunciato controlli più stretti sulle imbarcazioni che navigano davanti alla costa livornese. “Non abbasseremo la guardia”, ha assicurato il comandante Marco Bianchi. Per ora la spiaggia dei Tre Ponti rimane chiusa, e probabilmente resterà così fino a quando gli esperti non daranno risposte certe.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PNFPB Install PWA using share icon

For IOS and IPAD browsers, Install PWA using add to home screen in ios safari browser or add to dock option in macos safari browser