Solbiate con Cagno (Como), 6 novembre 2025 – Due giorni di gare, frecce che volano e concentrazione al massimo: il Campionato Indoor FIDASC di tiro con l’arco su sagome tridimensionali si è svolto l’1 e il 2 novembre a Solbiate con Cagno, in provincia di Como. Atleti da tutta Italia si sono dati battaglia in una competizione che ha messo alla prova precisione, nervi saldi e spirito di squadra. Gli Arcieri del Mare, presenti con 17 tiratori, hanno lasciato il segno portando a casa otto medaglie individuali e un argento a squadre, in un clima che ha alternato tensione agonistica e momenti di vera condivisione.
Silenzio rotto solo dal suono delle frecce
Nel palazzetto allestito dagli Arcieri Lupi del Nord l’atmosfera era quasi sospesa. Il pubblico e gli arcieri trattenevano il respiro. A rompere il silenzio c’erano soltanto il fischio del direttore di gara e il sibilo delle frecce che colpivano i bersagli. Questi non erano semplici bersagli, ma sagome di animali sistemate a distanze mai rivelate, pronte a mettere a dura prova la capacità di giudizio degli arcieri. A complicare il gioco c’era la regola dei “protetti”: colpire un bersaglio sbagliato significava perdere punti preziosi.
Fin dal primo giorno, gli Arcieri del Mare hanno dimostrato compattezza e concentrazione. “La vera sfida è sempre gareggiare fianco a fianco con i migliori”, ha raccontato uno dei tiratori durante la pausa pranzo, mentre i risultati provvisori lasciavano presagire una seconda giornata carica di emozioni.
Otto medaglie individuali e un argento di squadra che pesa
Il secondo giorno vedeva gli arcieri sfidarsi con avversari di pari livello, seguendo la classifica del primo giorno. Una formula che, come ha spiegato un tecnico federale a bordo campo, “premia più la testa che la tecnica”. E così è stato. Tra i 17 tiratori liguri sono arrivati risultati importanti.
Carlotta Rosellini ha conquistato il titolo di Campionessa Italiana Juniores Ricurvo Libero, mentre il fratello Valentino Rosellini ha trionfato nella categoria Juniores Ricurvo Assistito. Debora Del Ministro si è imposta tra le Woman Ricurvo Tradizionale. Sul podio anche: Marina Nicoletti (argento Woman Ricurvo Libero), Antonella Mazzei (argento Woman Compound Libero), Maria Cristina Giorgetti (argento Woman Longbow), Andrea Sani (argento Man Compound Assistito) e Alfonso Boggiatto (bronzo Man Ricurvo Assistito).
Non solo successi individuali: la squadra composta da Del Ministro e dai fratelli Rosellini ha conquistato un importante argento societario. “Un risultato che ripaga tutti gli allenamenti e la fatica”, ha commentato Carlotta Rosellini dopo la premiazione.
Dietro le quinte: storie di gruppo e crescita personale
Oltre ai medagliati, questa trasferta a Como è stata un’occasione di crescita per tutto il gruppo. Tra chi ha rimontato posizioni – come Raffaele Calogero, passato dal settimo al quarto posto nel secondo giorno – e chi ha sfiorato il podio, l’atmosfera tra gli Arcieri del Mare è sempre stata quella di una vera famiglia sportiva. “Senza il supporto degli altri non si va da nessuna parte”, ha ammesso Patrizio Anselmi, anche lui quarto nella sua categoria.
A bordo campo, genitori e amici seguivano ogni freccia con il fiato sospeso. Luca Rosellini, padre di Carlotta e Valentino, non ha nascosto l’emozione: “Vederli gareggiare insieme è già una vittoria”. Con loro anche Alexandra Trostorff, Carlo Poidomani, Gabriele Muti, Carlo Gherarducci, Riccardo Rossi, Claudio Slaviero e Stefano Nannini, che hanno completato la spedizione ligure con impegno e presenza costante.
Successi anche lontano da Como
Mentre a Solbiate con Cagno si assegnavano i titoli nazionali FIDASC, altri Arcieri del Mare erano impegnati nella gara regionale FIARC di Rosignano. Anche lì sono arrivati ottimi risultati: Marta Agnoli e Cristofer Muti hanno conquistato l’oro nelle rispettive categorie, mentre Roberto Trabison, Antonio Viscuso e Siria Agnoli hanno ottenuto piazzamenti di rilievo.
Il futuro è già qui: sguardo ai prossimi appuntamenti
Il bilancio del weekend è più che positivo: dieci medaglie tra Como e Rosignano e una squadra che torna a casa più unita. “Ogni gara è un viaggio”, ha ricordato uno dei tecnici a fine manifestazione. Adesso l’attenzione è già rivolta ai prossimi impegni: allenamenti intensi in vista delle sfide invernali e la consapevolezza che questo gruppo può ancora fare molto di più.
Per gli Arcieri del Mare, questa trasferta in Lombardia è stata un capitolo importante della stagione. Non solo per i risultati – otto medaglie individuali e un argento a squadre – ma anche per l’atmosfera costruita insieme. E per quella determinazione che, freccia dopo freccia, continua a fare la differenza.