Roma, 7 giugno 2024 – Nel tardo pomeriggio di oggi, lungo la Passeggiata al Mare di Ladispoli, un cabinato di circa otto metri si è improvvisamente arenato davanti agli stabilimenti balneari, suscitando stupore e preoccupazione tra residenti e passanti. Spinto dal vento e dalle onde, l’imbarcazione è finita sulla spiaggia dopo aver urtato la scogliera. A bordo, nessuno: né equipaggio né passeggeri. Solo il rumore del mare e una scena che, come hanno raccontato alcuni testimoni, “sembrava uscita da un film”.
Cabinato arenato a Ladispoli: nessuno a bordo, zona isolata
Erano circa le 18 quando alcuni passanti hanno visto il cabinato alla deriva, ormai vicino alla riva. Hanno subito avvertito i Carabinieri e la Capitaneria di porto, che sono arrivati in pochi minuti. L’area è stata subito transennata per permettere i primi controlli. “Non c’era nessuno a bordo, solo la barca che si muoveva avanti e indietro”, ha raccontato una donna che abita poco lontano. I militari hanno iniziato a raccogliere indizi per ricostruire cosa fosse successo.
Nessun legame con traffici illeciti: le prime verifiche
Tra i curiosi si è diffusa subito la voce che potesse trattarsi di uno scafo usato per traffici illegali – droga o migranti – ma gli investigatori hanno smentito questa ipotesi. Secondo quanto riferito dalla Capitaneria, il cabinato risulta regolarmente registrato ad Ajaccio, in Corsica. Il proprietario, contattato al telefono, ha detto di non sapere nulla né di furti né di sparizioni della sua barca. “Non sapevo nulla, sono rimasto sorpreso”, avrebbe confidato agli inquirenti.
Il mistero del viaggio: come è arrivata la barca sulle coste laziali?
Rimane un enigma come una barca dal valore stimato in centinaia di migliaia di euro sia riuscita ad arrivare fin qui senza che nessuno la vedesse. Gli investigatori stanno valutando varie ipotesi: forse le ancore si sono staccate in porto, magari durante una mareggiata, oppure si tratta di un furto finito male. Al momento, nessuna versione ha avuto conferme ufficiali. “Stiamo controllando i tracciamenti radar e i sistemi di sorveglianza marittima”, ha detto un ufficiale della Capitaneria. Però, finora, non risultano segnalazioni recenti.
Indagini aperte: atteso il proprietario dalla Corsica
Nelle prossime ore è previsto l’arrivo del proprietario del cabinato, partito da Ajaccio per raggiungere Ladispoli e identificare la sua imbarcazione. La sua testimonianza potrebbe fare luce su alcuni punti oscuri: quando è stato visto l’ultima volta in porto, se ci sono stati movimenti strani nei giorni precedenti, se la strumentazione di bordo può fornire dati utili. Nel frattempo, la barca è stata messa in sicurezza sulla spiaggia, in attesa delle verifiche tecniche e del recupero.
Tra curiosità e inquietudine: i residenti guardano il mare
Il ritrovamento ha attirato decine di persone lungo la Passeggiata al Mare. Qualcuno ha scattato foto con il cellulare, altri hanno seguito le operazioni delle forze dell’ordine. “Non capita tutti i giorni di vedere una barca così grande spiaggiata qui”, ha detto un bagnante fuori stagione. Tra i residenti, però, cresce un certo senso di inquietudine: come può un’imbarcazione così costosa attraversare il Tirreno senza che nessuno se ne accorga? Per ora, il mistero resta fitto. E il mare, ancora una volta, sembra portare con sé più domande che risposte.