Città del Messico, 25 febbraio 2026 – Dopo giorni di tensione e cancellazioni aeree, Puerto Vallarta e Guadalajara tornano lentamente alla normalità. Ma tanti viaggiatori bloccati si chiedono quali siano i loro diritti in caso di disordini civili. Tutto è cominciato con l’uccisione del boss della droga El Mencho all’inizio della settimana. Da lì, una serie di violenze ha colpito anche alcune delle destinazioni turistiche più frequentate del Messico. Le autorità hanno dovuto sospendere tutti i voli internazionali da Puerto Vallarta nella giornata di domenica 22 febbraio.
Disordini civili: cosa cambia per l’assicurazione viaggio
Per Suzanne Morrow, amministratrice delegata di InsureMyTrip, la questione rientra nella categoria dei disordini civili. “Si parla di sommosse o ribellioni contro un’autorità che portano a violenze, danni o feriti”, spiega. La differenza non è da poco. “Non significa automaticamente terrorismo, a meno che il governo degli Stati Uniti non lo dichiari ufficialmente”, aggiunge Morrow. E questo fa la differenza nelle assicurazioni: molte polizze non coprono i disordini civili come fanno con il terrorismo. Spesso, non sono motivo valido per annullare un viaggio prima di partire.
In pratica, chi ha deciso di tornare a casa prima solo per paura o disagio potrebbe non avere diritto al rimborso, a meno che non sia previsto diversamente nel contratto. “Per interrompere il viaggio e ottenere un risarcimento serve un motivo coperto dalla polizza, scritto nero su bianco”, sottolinea Morrow.
Quando l’assicurazione copre l’interruzione del viaggio
Le polizze standard di solito non coprono chi lascia il Paese prima per semplice timore. La copertura scatta solo se i disordini impediscono di arrivare a destinazione o rovinano gran parte del viaggio. “Ogni caso va valutato singolarmente e dipende molto dal tipo di assicurazione scelta”, spiega Morrow.
C’è però una possibilità in più: alcune compagnie propongono la clausola “interruzione per qualsiasi motivo”. È un’opzione che permette di recuperare fino al 75% delle spese già pagate e non rimborsabili. Ma attenzione: va acquistata subito dopo il primo pagamento o deposito e spesso ha limiti temporali, anche dopo la partenza.
Voli cancellati, cosa possono fare i passeggeri
La sospensione improvvisa dei voli internazionali da Puerto Vallarta ha lasciato a terra centinaia di turisti. In questi casi, il primo riferimento resta la compagnia aerea. “Il passeggero può avere diritto a un rimborso, secondo le norme del Dipartimento dei Trasporti”, spiega Morrow. Alcune assicurazioni coprono anche spese extra come pasti e hotel se il ritardo è lungo, oppure l’evacuazione in caso di motivi politici o di sicurezza.
Tutto dipende dalla polizza, da quando è stata acquistata e da come viene ufficialmente classificato l’evento. “Non tutte le assicurazioni funzionano allo stesso modo – avverte Morrow – conviene sempre leggere bene le condizioni”.
Gli aeroporti messicani tornano a respirare
Secondo Pacific Airports Group, l’aeroporto di Guadalajara ha ripreso il 96% dei voli programmati, mentre quello di Puerto Vallarta è operativo al 95%. Diverse compagnie, tra cui United, American Airlines e Delta, hanno tolto le penali per il cambio volo, ma le regole cambiano da vettore a vettore.
Le autorità statunitensi hanno revocato l’invito a rimanere sul posto già martedì 24 febbraio. Dal Regno Unito, l’Ufficio per gli Affari esteri conferma che i servizi sono quasi tutti ripresi, ma invita alla prudenza e a seguire le indicazioni locali.
Avvisi di viaggio e assicurazioni: cosa rischiano i turisti
Un punto spesso sottovalutato sono gli avvisi di viaggio emessi dai governi. Gli Stati Uniti avevano già messo diversi Stati messicani al livello 4, “non raccomandati”, prima degli eventi del 22 febbraio. Il Regno Unito sconsigliava i viaggi non essenziali in alcune zone. Questi avvisi possono influire sulla copertura assicurativa: “Se le tensioni erano già note quando si è comprata la polizza, l’annullamento potrebbe non essere coperto”, spiega Morrow.
Chi è già in Messico e si trova a dover affrontare un peggioramento improvviso può contare su alcune tutele, ma è fondamentale controllare sempre le condizioni della propria assicurazione e seguire gli aggiornamenti delle autorità locali.